Ederson resta all’Atalanta: ufficiale il rinnovo con il club nerazzurro fino al 2031
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Redazione Sport
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Alla fine è arrivata la fumata bianca che, negli ultimi giorni, avevano già messo in conto i tifosi e gli addetti ai lavori: Ederson José dos Santos Lourenço da Silva resta all’Atalanta. Il club nerazzurro ha ufficializzato con un comunicato sul proprio sito il prolungamento del contratto del centrocampista brasiliano, che si lega così alla Dea per un altro quadriennio, fino al 30 giugno 2031, dopo la conclusione del suo primo ciclo in maglia nerazzurra.
Un’operazione che chiude di fatto la breve telenovela estiva legata al mancato trasferimento al Manchester United e che rilancia le ambizioni della squadra guidata da Maurizio Sarri.
Il mancato trasferimento al Manchester United e la svolta
Era già tutto scritto per il passaggio di Ederson agli inglesi, con un accordo da circa 45 milioni di euro che sembrava ormai definito e che aveva fatto sperare i Red Devils in un rinforzo di primissimo piano per il centrocampo. L’operazione, però, si è arenata in fase di visite mediche, dopo che il giocatore era stato impegnato con la nazionale brasiliana ai Mondiali del 2026. Il Manchester United, dopo aver approfondito le condizioni fisiche del giocatore, ha deciso di non proseguire, lasciando Ederson e l’Atalanta a dover ridisegnare i piani.
A quel punto, la società bergamasca ha scelto la strada opposta rispetto alla cessione: anziché cercare un sostituto, ha deciso di blindare il suo gioiello proponendogli un importante rinnovo contrattuale. Una scelta che, come osservato, rappresenta una chiara inversione di tendenza rispetto alle strategie di mercato estive, dimostrando la volontà di puntare su un elemento considerato ormai imprescindibile.
I numeri e il comunicato ufficiale dell'Atalanta
A confermare il rinnovo è stata una nota ufficiale dell’Atalanta, che ha sottolineato come dopo un primo quadriennio in maglia nerazzurra, costellato di eccellenti risultati e reciproche soddisfazioni, si consolida ulteriormente il legame fra il centrocampista e il club. I numeri, del resto, parlano chiaro: dal suo arrivo nella stagione 2022/23, Ederson ha totalizzato 180 presenze in tutte le competizioni, realizzando 16 reti e servendo 6 assist.
Ma al di là delle statistiche, l’Atalanta ha ricordato il suo ruolo da protagonista nella vittoria dell’Europa League il 22 maggio 2024 e la recente convocazione nella nazionale brasiliana per la Fifa World Cup 2026, traguardi che ne certificano il valore assoluto. Con il nuovo accordo, che secondo le prime indiscrezioni prevede un ingaggio da 3,5 milioni di euro a stagione più bonus, il giocatore ha allungato il contratto che era in scadenza nel 2027.
Le parole di Maurizio Sarri: "Sarà un pilastro"
A dare ulteriore peso alla decisione sono state le dichiarazioni del nuovo allenatore nerazzurro Maurizio Sarri, che aveva già anticipato il finale di questa storia nella conferenza stampa di presentazione. Il tecnico toscano, che ha ereditato la squadra dopo l’addio di Raffaele Palladino, ha speso parole di grande stima per il brasiliano, definendolo senza mezzi termini un pilastro del suo progetto. "Ederson ritornerà in squadra – aveva dichiarato Sarri – La mia paura era con quale testa il ragazzo potesse rimanere qui con noi. anzi, Ederson ha dimostrato grande voglia di rimanere e sarà un pilastro di questa Atalanta". Parole che hanno trovato immediata conferma nell’annuncio ufficiale, a dimostrazione di come il giocatore sia considerato un punto fermo su cui costruire la squadra del futuro, a dispetto delle sirene di mercato che lo volevano lontano da Bergamo.




