Gasperini guarda avanti: Baldanzi titolare, sui rigori ironia amara
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Redazione Sport
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Gian Piero Gasperini, alla vigilia del match contro la Fiorentina, ha tracciato con la sua solita pragmaticità le linee guida della Roma dopo l'impegno europeo. L'allenatore ha ammesso un certo rammarico per la sconfitta contro il Lille, determinata da episodi che avrebbero potuto consegnare almeno un pareggio. Tuttavia, la cadenza serrata non concede il lusso di indugiare sul passato: la squadra deve già "entrare in modalità Fiorentina" per una partita sentita e importante per le ambizioni di tutti.
Baldanzi titolare per la Roma
In quest'ottica di rinnovamento, Gasperini ha indicato in Tommaso Baldanzi il perno dell'azione offensiva. “Sta bene, fa delle ottime cose”, ha affermato il tecnico, spiegando come le condizioni del giocatore e il contesto della sfida disegnino “la partita giusta per lui”. Una scelta ponderata, che tiene conto della presenza in panchina di un elemento come Paulo Dybala, appena tornato a disposizione dopo un periodo di assenza.
L'ironia amara sui calci di rigore
Un altro tema toccato è stato quello dei rigori, diventato scottante dopo l'Europa League. Alla domanda sui rigoristi, la risposta di Gasperini si è colorata di una vena di ironia amara. Ha preferito, ha lasciato intendere, che l'arbitro concedesse alla sua squadra “tre angoli” piuttosto che un penalty, una battuta che cela la delusione per le occasioni non sfruttate e per le decisioni arbitrali che hanno pesato sull'esito precedente.
Una squadra con le idee chiare
Il quadro che emerge è quello di una squadra che, pur segnata dalla battaglia appena conclusa, non si sottrae alla sfida successiva. Gasperini, concentrandosi sul presente, delinea una formazione pronta a puntare su un elemento in stato di grazia come Baldanzi, mantenendo un atteggiamento disincantato riguardo alle fortune del regolamento, consapevole che il risultato si costruisce sul rettangolo verde più che sulla pedana del dischetto.




