Arrestato un minorenne a Napoli per esplosione di botti illegali
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Redazione Interno
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A Napoli, in piazza Trieste e Trento, un 17enne è stato arrestato dai carabinieri mentre faceva esplodere due botti ad alto potenziale tra la folla, mettendo a rischio la sicurezza delle migliaia di persone presenti per il concertone di Capodanno. L'intervento tempestivo delle forze dell'ordine ha evitato che la situazione degenerasse in tragedia. Il giovane, oltre ai due botti esplosi, aveva con sé altri 14 artifizi della stessa tipologia, pronti per essere utilizzati.
Non lontano da lì, nei pressi della galleria Umberto I, un 21enne è stato fermato mentre stava per far esplodere dieci "cipolle", un tipo di petardo particolarmente pericoloso. Anche in questo caso, l'intervento dei carabinieri ha scongiurato possibili conseguenze gravi per i presenti.
Durante la serata, i militari hanno denunciato anche un 15enne e un 18enne per detenzione di botti illegali. Le operazioni di controllo e sequestro di materiale pirotecnico pericoloso sono proseguite per tutta la giornata, portando all'arresto di un 48enne di Castellammare di Stabia, trovato in possesso di un ingente quantitativo di botti illegali.
Questi episodi si inseriscono in un contesto di stretta finale sui botti illegali, con le forze dell'ordine impegnate a garantire la sicurezza pubblica nelle ore precedenti il Capodanno.




