Milan e Inter si sfidano in Coppa Italia tra crisi e ambizioni
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Redazione Sport
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Mentre il campionato sembra ormai un capitolo chiuso per il Milan, con venti punti di distacco dall’Inter e una posizione in classifica che stride con le aspettative iniziali, la Coppa Italia rappresenta l’ultima occasione per ridare senso a una stagione deludente. Domani, a San Siro, i rossoneri affronteranno i cugini in semifinale, in un derby che per loro è quasi una questione di sopravvivenza, mentre per l’Inter – saldamente in testa in Serie A e ancora in corsa in Champions – si tratta di un’ulteriore tappa verso un possibile triplete.
Le due squadre arrivano all’appuntamento con approcci diametralmente opposti. Da una parte, il Milan cerca di aggrapparsi a un trofeo che, se conquistato, potrebbe almeno in parte riscattare un anno fallimentare. Dall’altra, l’Inter – reduce dalla vittoria in Supercoppa e con la testa già rivolta al Mondiale per Club di giugno – vuole dimostrare di non avere intenzione di mollare neppure qui, nonostante i numerosi impegni e qualche assenza pesante.
Stefano Pioli, che deve fare i conti con una squadra in affanno, punta sul ritorno di Leao in attacco, mentre in difesa resta il dubbio tra Jimenez e Musah. Per Simone Inzaghi, invece, la sfida è trovare il giusto equilibrio tra turnover e competitività: in porta potrebbe esserci Martinez al posto di Sommer, mentre in attacco, in assenza di Lautaro e Taremi, Correa sembra avere la meglio su Arnautovic per affiancare Thuram




