Avvistato un drone all’aeroporto di Monaco, voli sospesi per un’ora
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Redazione Esteri
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Sono bastati pochi minuti, dopo le nove di sabato mattina, per trasformare il secondo scalo tedesco in una zona off-limits per il traffico aereo.
Due piloti, probabilmente mentre si accingevano alle procedure di rullaggio o all’avvicinamento finale, hanno segnalato alle torri di controllo la presenza di un oggetto volante non identificato nelle immediate vicinanze delle piste; un avvistamento – questo è il punto cruciale – che ha immediatamente evocato il profilo di rischio legato ai droni, giudicato sufficientemente serio da interrompere ogni operatività. repubblica +3
Un portavoce della polizia federale ha confermato la dinamica, spiegando che la decisione di chiudere entrambe le piste è maturata in stretta sincronia con le autorità preposte al controllo del traffico aereo tedesco, dando il via a un protocollo di sicurezza che, come spesso accade in questi frangenti, privilegia l’assoluta cautela anche a costo di paralizzare un hub europeo di primaria importanza. ilgiornale +3
La reazione immediata e i disagi sugli scali secondari
L’inerzia della macchina della sicurezza, una volta innescata, ha prodotto conseguenze a catena che si sono rapidamente propagate al di fuori del perimetro aeroportuale bavarese.
Mentre decine di agenti ispezionavano il suolo – supportati da un elicottero della polizia decollato per scandagliare l’area dall’alto – il blocco di decolli e atterraggi ha costretto i vettori a dirottare una ventina di voli (si parla di almeno 27 velivoli) verso altri scali della regione. mediaset +3
Per i passeggeri già in aria, questa deviazione improvvisa rappresenta solo la prima tessera di un mosaico di complicazioni logistiche: equipaggi che vanno in prescrizione oraria, aerei fuori posizione per le tratte successive e, non ultimo, il problema delle coincidenze perse per chi viaggia con biglietti separati o "self connection", una variabile che le compagnie low cost hanno reso sempre più comune e che in casi come questo amplifica esponenzialmente il disagio. la7 +3
Le ricerche e il nulla di fatto nelle operazioni di polizia
Per circa sessanta minuti, un lasso di tempo che per gli standard della sicurezza aerea rappresenta una sospensione relativamente breve ma devastante per la puntualità, il silenzio delle radio di bordo ha accompagnato il lavoro degli investigatori.
Gli agenti, come riportato anche dai media tedeschi tra cui il noto tabloid "Bild", hanno setacciato le aree verdi e le zone di avvicinamento alla ricerca di tracce dell’intruso che aveva scatenato l’allarme, senza però trovare alcuna evidenza fisica della sua presenza. ilgiornale +3
La possibilità che si trattasse di un falso allarme, alimentato forse da un comune pallone sonda o da volatili di grossa taglia, è rimasta una suggestione, ma le autorità non hanno voluto rilasciare dichiarazioni ufficiali in merito alla natura effettiva dell’oggetto avvistato, limitandosi a constatare l’assenza di elementi sospetti al termine dell’ispezione. la7 +3
L’allentamento delle misure e la ripresa del traffico
Poco dopo le dieci del mattino, quando le lancette segnavano ormai oltre un’ora di stop totale alle operazioni, i controllori di volo hanno ricevuto l’agognato "all clear": l’ordine di riaprire le piste e riavviare una macchina organizzativa complessa come quella di un aeroporto internazionale.
La riapertura, comunicata senza particolari enfasi da un portavoce della polizia federale, ha permesso la graduale ripresa dei decolli, anche se lo spettro dei ritardi – come spesso accade in questi casi – continuerà ad avvelenare le agende di viaggio per buona parte della giornata. la7 +3
Nessun indizio raccolto sul campo ha permesso di risalire all’operatore del drone (se mai un operatore c’è stato), né tanto meno di chiarire se dietro l’incidente ci fosse dolo o semplice imperizia; l’unico dato certo, al termine di questa parentesi di tensione, è che la Germania registra un altro episodio di vulnerabilità delle sue infrastrutture critiche nei confronti dei velivoli non autorizzati. la7 +3




