Capcom svela Resident Evil 9: Leon Kennedy e il mistero di Elpis in Requiem
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il prossimo capitolo della saga horror, il cui debutto è programmato per il 27 febbraio 2026, rappresenta una svolta ambiziosa per la serie, fondendo una struttura narrativa duale con innovazioni tecnologiche di primo piano. Durante uno showcase di circa dieci minuti, l'azienda ha delineato le coordinate di un'operazione che punta a rinnovare il franchise senza tradirne le radici, concentrandosi sulla duplice indagine dell'agente del DSO Leon Kennedy e dell'analista dell'FBI Grace Ashcroft. La trama, che si dipana attorno al concetto enigmatico di "Elpis", si intreccia con la scomparsa della madre di Grace e con eventi oscuri che legano i due protagonisti in un'unica, pericolosa ricerca della verità.
Dal concept originario alla versione definitiva
Il percorso creativo di "Requiem", come ha rivelato il game director Koshi Nakanishi, non è stato lineare. Il progetto, infatti, nacque con l'idea di essere un ritorno all'horror puro, con Leon Kennedy come unico eroe sullo schermo. Questa visione, però, venne progressivamente abbandonata poiché gli sviluppatori valutarono che il pubblico potesse reagire con perplessità nel vedere una rappresentazione del personaggio più vulnerabile e intimorita, simile a quella del secondo capitolo. Dopo le prove fornite in "Resident Evil 4" e "Resident Evil 6", Leon si era ormai consolidato nell'immaginario collettivo come un combattente risoluto, una caratteristica che il team ha scelto di preservare e bilanciare con l'introduzione di una seconda protagonista.
Gameplay ibrido e collaborazioni inattese
Tra le novità più significative emerse dalla presentazione vi è la flessibilità del sistema di gioco, il quale concede al giocatore la libertà di alternare, in qualsiasi momento, la visuale in prima persona a quella in terza persona per entrambi i personaggi. Questa scelta progettuale, che promette di diversificare l'esperienza e l'approccio agli scontri, si accompagna a partnership commerciali di alto profilo. Capcom ha infatti annunciato collaborazioni esclusive con il costruttore automobilistico Porsche e con il noto produttore di orologi Hamilton, elementi che, seppur estranei all'atmosfera cupa della narrazione, testimoniano la volontà di espandere la presenza del brand oltre i confini del videogioco.
Il supporto tecnologico di NVIDIA
Un altro pilastro portante dell'offerta tecnologica ruota attorno all'integrazione delle soluzioni grafiche NVIDIA. La compagnia ha confermato che il titolo sarà disponibile sin dal giorno del lancio sulla piattaforma in streaming GeForce NOW, sfruttando le potenzialità dell'ultima evoluzione del deep learning super sampling, la DLSS 4, e del path tracing. Queste implementazioni, destinate principalmente alla versione PC, mirano a elevare il realismo visivo e la fluidità delle performance, aspetti che da sempre caratterizzano la produzione della software house nipponica.




