Italia ko a Twickenham, l’Inghilterra domina 47-24 nel Sei Nazioni

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   L’Italia del rugby ha resistito per un tempo, ma nel secondo ha ceduto sotto il peso di un’Inghilterra superiore, che si è imposta a Twickenham con un netto 47-24 nella quarta giornata del Sei Nazioni. I padroni di casa, davanti a 82mila spettatori, hanno dimostrato fin dall’inizio la loro forza, segnando la prima meta dopo soli 4 minuti. Un errore di Varney, che ha perso un pallone in modo maldestro, ha permesso agli inglesi di sfruttare lo spazio al largo, con Willis che ha concluso l’azione portando il punteggio a 7-0 dopo la trasformazione di Fin Smith.

Nonostante il difficile avvio, gli Azzurri hanno reagito prontamente. Al 14’, Capuozzo ha trovato la meta, con Garbisi che ha aggiunto i due punti del calcio trasformato, pareggiando il conto. La partita è proseguita con scambi intensi: Freeman ha riportato in vantaggio l’Inghilterra al 27’, ma Vintcent ha risposto per l’Italia, mantenendo il punteggio in equilibrio. Sleightholme, però, ha riacceso i padroni di casa con una meta al 35’, mentre Garbisi ha chiuso il primo tempo con un calcio piazzato, portando il risultato sul 21-17.

Il secondo tempo, però, ha visto un crollo italiano. Errori individuali e collettivi, come ha sottolineato il CT Gonzalo Quesada in conferenza stampa, hanno pesato in modo decisivo. L’Inghilterra ha approfittato di ogni occasione, allungando il punteggio con una serie di mete che hanno spezzato ogni resistenza azzurra. Quesada, pur riconoscendo gli spunti positivi del primo tempo, non ha potuto che constatare come il calo fisico e mentale della squadra abbia segnato il destino della partita.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.