Alisson Santos, il colpo brasiliano del Napoli. Mlacic saluta Brighton

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'ultimo giorno di calciomercato invernale si accende, tra colpi di scena e operazioni che cercano di riequilibrare gli organici in vista del finale di stagione. Mentre la campagna acquisti si chiude, il Napoli di Antonio Conte ha messo a segno l'arrivo di Alisson Santos, l'esterno offensivo brasiliano di ventitré anni che ha lasciato il Portogallo per atterrare a Roma, dove ha già raggiunto la struttura di Villa Stuart per sottoporsi alle consuete visite mediche di rito prima della firma del contratto. Un trasferimento, questo, che si concretizza sulla base di una formula di prestito oneroso – del valore di tre milioni di euro – corredata da un diritto di riscatto fissato a quindici, una soluzione che permette al club azzurro di puntare su un elemento giovane, già rodato ai livelli europei più alti dopo le sue positive prestazioni in Champions League con la maglia dello Sporting CP, contro il quale lo stesso Napoli si era misurato pochi mesi fa nella fase a gironi della massima competizione continentale.

La trattativa e le cifre dell'operazione

L'accordo, raggiunto nelle ultime ore tra la dirigenza partenopea e quella del club lisboneta, ha permesso al giocatore di volare in Italia nella mattinata, accolto dall'entusiasmo di alcuni tifosi. La trattativa, che si è sviluppata in modo rapido e risoluto, segue una linea precisa dettata da Conte, il quale intende infondere qualità e dinamismo nelle fasce offensive della squadra, caratteristiche che il brasiliano, capace di segnare tre reti nella prima parte della stagione europea, sembra possedere in misura notevole. Alcuni, osservando i numeri dell'investimento, lo considerano un affare per il presente ma anche per il futuro, un'ipotesi di valore da valutare al termine della stagione quando scatteranno le opzioni per il riscatto definitivo.

Altri movimenti nel mercato italiano

Parallelamente, altre società italiane sono al lavoro per definire i propri roster. L'Udinese, ad esempio, sembra interessata a Mlacic, mentre il tecnico di un club piemontese, come riportato da diverse fonti, insiste con la propria dirigenza per l'arrivo di un difensore centrale, avendo nel mirino un elemento come Luperto, atleta che conosce molto bene avendolo già allenato in due precedenti esperienze di club. Questi movimenti, seppur di minore risonanza mediatica rispetto al colpo di mercato napoletano, sono essenziali per squadre che lottano per obiettivi di salvezza o di metà classifica, cercando di colmare lacune emerse nel primo girone di campionato.

Le partenze oltre confine

Oltre ai movimenti in entrata, il mercato registra anche partenze significative, dettate dalla ricerca di maggior minutaggio da parte di calciatori che faticano a trovare spazio. È il caso di Brajan, centrocampista tedesco dei Brighton, i cosiddetti Seagulls, che dopo essere arrivato nell'estate del 2024 e aver collezionato quarantacinque presenze e quattro reti in tutte le competizioni, ha salutato l'Inghilterra per trasferirsi in prestito al Lipsia fino al termine della stagione. Una scelta motivata, come spiegato dall'allenatore Fabian Hurzeler, dall'impossibilità di garantire al giocatore il ruolo e il tempo in campo che desiderava nella seconda parte dell'annata, aprendo così una porta per un'esperienza nuova in Bundesliga.

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