Montreal, Musetti chiamato alla prova Jodar: negli ottavi c'è la rivincita
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Redazione Sport
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Lorenzo Musetti si prepara a scendere in campo nella notte italiana tra giovedì 6 e venerdì 7 agosto per il terzo turno del Masters 1000 di Montreal, un appuntamento che porta con sé il sapore della rivincita dopo il ko incassato appena sette giorni fa a Washington. Il tennista di Carrara, numero 13 del mondo e undicesima testa di serie del torneo canadese, ha superato l'esordio con una vittoria in due set contro il colombiano Nicolas Mejia, imponendosi con il punteggio di 7-6(8) e 6-2 in un match che gli ha permesso di prendere confidenza con il cemento dello Stade IGA.
Ora, però, il percorso si fa subito più impervio perché dall'altra parte della rete troverà Rafael Jodar, il giovane spagnolo che lo ha battuto nella scorsa settimana e che si presenta a questa sfida con il morale alle stelle e una fiducia che non può essere sottovalutata.
Un avversario già noto e il peso dell'ultimo precedente
Il destino ha voluto che i due si incrociassero nuovamente a distanza di pochissimi giorni, dopo che Jodar aveva firmato un successo di prestigio nel torneo di Washington, dimostrando di avere i colpi per mettere in difficoltà giocatori di alto livello come l'azzurro. Quella sconfitta, per Musetti, ha rappresentato un campanello d'allarme e allo stesso tempo un'opportunità per studiare da vicino i punti di forza dell'avversario, che in questo scorcio di stagione sta vivendo un momento di forma eccezionale.
La partita di Montreal, quindi, non è soltanto un'occasione per conquistare l'accesso agli ottavi di finale, ma anche una chance per prendersi una piccola rivincita personale e dimostrare che l'esito del match precedente è stato un episodio. Il carrarino, dal canto suo, sta lentamente recuperando la miglior condizione dopo l'infortunio che lo ha costretto a saltare l'intera stagione sull'erba a maggio; un problema fisico che ne ha frenato l'ascesa ma che sembra ora alle spalle, come testimoniato dalla prestazione solida e senza sbavature contro Mejia.
Le quote e l'equilibrio di una sfida che promette spettacolo
Secondo i pronostici dei bookmaker, l'incontro si preannuncia estremamente equilibrato, con lo spagnolo che parte con un leggero vantaggio nelle quote, complice l'ottimo stato di forma e la recente vittoria sull'azzurro. Le previsioni per il match, fissato per venerdì 7 agosto sul cemento del Rogers Court, indicano una partita in cui ogni singolo punto potrebbe risultare decisivo, data l'affinità di stili e la capacità di entrambi di esprimere un tennis offensivo e spettacolare.
Per Musetti, che ha raggiunto i sedicesimi senza particolari patemi, l'obiettivo è quello di alzare il livello del proprio tennis fin dalle prime battute, evitando di concedere iniziativa a un giocatore che, come Jodar, non ha nulla da perdere e tutto da guadagnare. Il calendario del Masters 1000 canadese regala agli appassionati italiani anche un altro motivo di interesse: prima del match di Musetti, sempre sul Rogers Court, Luciano Darderi scenderà in campo contro il cinese Shang Juncheng, in un'altra sfida che vale un posto negli ottavi di finale.
Il contesto del torneo e il cammino degli azzurri
L'intera giornata di gioco a Montreal si tinge quindi di azzurro, con due tennisti italiani pronti a battagliare per il passaggio del turno in quello che rappresenta uno degli appuntamenti più importanti nel percorso di avvicinamento agli US Open. Matteo Arnaldi, l'altro azzurro in tabellone, ha già ottenuto il suo lasciapassare per il terzo turno, confermando un buon momento di forma e regalando ulteriori soddisfazioni al tennis italiano.
Per Musetti, che è stato tra i primi a beneficiare del bye al primo turno in virtù del suo status di testa di serie, l'ostacolo Jodar rappresenta un test significativo per valutare la reale competitività del suo gioco sul cemento nordamericano, una superficie su cui il suo talento può esprimersi al meglio.
Il pubblico del Masters 1000 canadese, intanto, attende con curiosità questo incrocio tra due generazioni diverse del tennis mondiale: da un lato l'italiano, già affermato tra i migliori del circuito, dall'altro lo spagnolo, che vuole dimostrare di poter ambire a un posto di rilievo nell'élite del tennis internazionale, con la consapevolezza che una vittoria contro Musetti gli regalerebbe un altro importante balzo in avanti in classifica e in termini di visibilità.
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