Juve Stabia e Reggiana, altro pareggio senza gol al Menti
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La Juve Stabia, dopo l’analogo risultato con il Venezia, è stata costretta al secondo zero a zero consecutivo da una Reggiana arrivata a Castellammare di Stabia con l’obiettivo primario di non subire danni. L’incontro, giocato in condizioni climatiche non facili per il caldo insistente, ha visto i padroni di casa dominare territorialmente senza però riuscire a scalfire la retroguardia granata, ben schierata e disciplinata.
Ignazio Abate, che aveva lanciato dalla prima minuta Giorgini in difesa, al posto di Varnier, e Correia in mezzo al campo preferendolo a Pierobon, ha commentato così la prestazione: “Ci tengo a fare i complimenti ai miei: questa era una partita diversa rispetto a quella fatta col Venezia. La Reggiana ci aspettava ed era ben strutturata; ci hanno chiuso centralmente, e scardinare un blocco basso non è mai facile”. L’allenatore ha evidenziato come la sua squadra abbia subito poco, limitando gli avversari a conclusioni da lontano.
Dall’altra parte, la formazione emiliana guidata da Dionigi ha centrato in pieno il suo piano, uscendo indenne da un campo difficile e aggiudicandosi un punto prezioso. Quelle poche volte in cui la difesa è stata superata, il portiere Motta, giovane prospettiva della nazionale under 21, si è dimostrato un baluardo insormontabile, neutralendo ogni tentativo degli attaccanti stabiesi.




