Fantacalcio, i consigli per la 6ª giornata di Serie A: chi schierare e chi evitare
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Redazione Sport
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La lunga sosta per gli impegni delle Nazionali ha costretto milioni di fantallenatori a fare i conti con due settimane di attesa, ma ora la Serie A torna in campo e con essa riemergono i dubbi sulle formazioni da schierare. Il calendario mondiale ha imposto uno stop che ha permesso ad alcuni giocatori di rifiatare e ad altri di accumulare minutaggio con le rispettive selezioni, rendendo ancora più complesso decifrare le gerarchie in vista del sesto turno di campionato. Da sabato 10 ottobre si riparte con Genoa-Fiorentina alle 15, poi Inter-Parma alle 18 e Napoli-Frosinone alle 20.45, mentre domenica si chiuderà con Cagliari-Juventus e lunedì con Torino-Udinese.
Tra ballottaggi e turnover: le scelte in porta
Partendo dalla porta, l'Inter deve sciogliere il nodo tra Martinez e Provedel: i nerazzurri ospitano il Parma a San Siro e il turnover in vista degli impegni europei potrebbe favorire l'ex portiere della Lazio, reduce da prestazioni convincenti quando chiamato in causa. Situazione simile in casa Napoli, dove Meret ha recuperato dall'infortunio ma Milinkovic-Savic lo ha sostituito con continuità e affidabilità.
La scelta più lineare resta Mandas con la Lazio che ospita il Monza all'Olimpico: il greco ha già collezionato tre clean sheet in cinque giornate e rappresenta una soluzione dal rendimento prevedibile.
Difesa: i nomi su cui puntare senza esitazione
In difesa, Dimarco resta il primo nome da inserire in formazione: l'esterno dell'Inter vuole lasciare il segno contro il Parma e i nerazzurri vogliono approfittare dello scontro diretto tra Como e Roma per consolidare la posizione in classifica. Tra i difensori più in forma figurano Nuno Tavares, Bremer e Wesley, mentre un'opzione a sorpresa è rappresentata da Miranda, che con l'arrivo di Palladino a Bologna sta giocando molto avanzato sulla fascia.
Per chi punta sul modificatore difesa, Provstgaard della Lazio e Pavlovic del Milan offrono garanzie di continuità e pochi malus.
Centrocampo: il ritorno di McTominay e le occasioni da cogliere
A centrocampo, la notizia più attesa riguarda il rientro di McTominay con il Napoli: l'allenatore ha dichiarato che il giocatore ha un'autonomia di circa venti o trenta minuti, ma schierarlo contro il Frosinone potrebbe rivelarsi una scelta redditizia per chi cerca bonus da inserimento. Nico Paz è chiamato a guidare il Como nel tentativo di fermare la corsa della Roma, mentre Koné rappresenta la risposta giallorossa con i suoi inserimenti senza palla.
Nei posticipi di lunedì, Rowe con l'Atalanta e Vlasic con il Torino cercano gloria personale in partite che sulla carta offrono spazi interessanti.
Attacco: Thuram guida le preferenze, Ramos cerca conferme
Il reparto offensivo è quello che catalizza le maggiori attenzioni. Thuram parte favorito in Inter-Parma, complice anche il rischio panchina per Lautaro Martinez: il francese ha già segnato quattro reti nei precedenti ufficiali contro i gialloblù e i nerazzurri hanno il miglior attacco del campionato. Malen con la Roma a Como rappresenta un'altra certezza, soprattutto perché i lariani hanno subito gol in ogni partita di questa stagione.
Gonçalo Ramos torna rigenerato dai tre gol segnati con il Portogallo durante la sosta e Amorim dovrebbe confermarlo al centro dell'attacco rossonero contro il Sassuolo. Attenzione anche a Berardi, che con il Sassuolo ha segnato in tutte le gare ufficiali stagionali e affronta un Milan che concede occasioni.
Le insidie nascoste e i giocatori da evitare
Tra le situazioni da monitorare con cautela figura Vitinha del Genoa, penalizzato dalla possibile scelta di De Rossi di schierarlo alle spalle di Osmajic piuttosto che come prima punta. Zielinski non offre garanzie di titolarità nell'Inter e Delprato potrebbe soffrire la velocità degli attaccanti nerazzurri. Nel Napoli, Gilmour rischia di finire in panchina con il rientro di McTominay, mentre Bobcek del Frosinone si troverà di fronte una difesa azzurra che vuole riscattare le ultime uscite.
Il consiglio è di verificare sempre le formazioni ufficiali prima di consegnare la distinta, perché in un turno caratterizzato da turnover e rientri gli imprevisti sono sempre dietro l'angolo.
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