Lazio, rivincita in coppa: Zaccagni stende il Milan e apre la via dei quarti

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non c'è stato bisogno di attendere molto, per quella rivincita che i tifosi laziali reclamavano a gran voce dopo le polemiche dell'ultimo scontro in campionato. In una serata densa di significato all'Olimpico, la Lazio di Maurizio Sarri ha infatti chiuso i conti con il Milan, superandolo per 1-0 negli ottavi di Coppa Italia e ritrovando, in un solo colpo di testa, quell'amaro riscatto che sembrava sfuggito di mano sabato scorso. Un match, quello di ieri, che ha seguito un copione diametralmente opposto rispetto alla precedente sfida di Serie A, concentrandosi su tattica, nervi e attese piuttosto che su un gioco fluido, con entrambe le squadre consapevoli che un solo errore avrebbe potuto segnare il destino della propria stagione in questa competizione.

Una partita in sospeso, fino al momento fatale

Il primo tempo, in effetti, è scivolato via senza che si creassero occasioni realmente pericolose, con le due formazioni che si studiavano e si annullavano reciprocamente in mezzo al campo. La partita, come ha poi notato lo stesso allenatore rossonero, era "bloccata" e sapeva di giocarsi su un episodio. La seconda frazione ha visto il Milan, nonostante le assenze, tentare di forzare la mano, producendo qualche azione promettente sulla fascia ma senza mai trovare il necessario acume sotto porta, quel "killer instinct" che avrebbe potuto ribaltare l'esito della gara. Proprio mentre i rossoneri sembravano aver preso in mano le redini dell'incontro, spingendo con più insistenza, è arrivata la beffa al 79esimo minuto.

L'azione del gol e il silenzio rossonero

Sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto dalla sinistra, il capitano biancoceleste Mattia Zaccagni è riuscito a liberarsi dalla marcatura, trovandosi colpevolmente solo a pochi metri dal portiere Mike Maignan. La sua torsione di testa è stata precisa e imprendibile, un lampo che ha spento le velleità milaniste e ha infiammato la curva romanista. Un gol che, arrivato nel momento di massima pressione avversaria, ha di fatto ribaltato la psicologia della partita, premiando la fame e la determinazione di una Lazio che, pur avendo patito di più rispetto al match di campionato, ha saputo essere letale quando serviva. Poco prima, d'altronde, Rafael Leao aveva sprecato un'occasione clamorosa dalla distanza ravvicinata, un episodio che ha pesato come un macigno sul finale di gara dei diavoli.

Le reazioni a bordo campo e il cammino in coppa

Dall'altra parte, l'allenatore del Milan ha evitato toni drammatici, esortando a non deprimersi e lodando l'impegno di alcuni giocatori reduci da infortuni, pur ammettendo la delusione per l'uscita da una competizione a cui la squadra teneva. Ha riconosciuto i meriti della Lazio, vincitrice di una partita "dove ha avuto più difficoltà", sottolineando come il gol subito sia frutto di una distrazione difensiva su palla inattiva. Con questa vittoria, i biancocelesti non solo si sono vendicati della sconfitta in campionato, ma hanno anche conquistato il diritto a giocarsi un posto in semifinale contro il Bologna. Per il Milan, invece, si spegne un possibile trofeo stagionale, mentre la statistica – secondo cui, dal 2023, chi esce agli ottavi di Coppa Italia finisce poi per vincere lo scudetto – rimane come un curioso spunto di riflessione sul quale, ovviamente, nessuno può fare affidamento.

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