Napoli si prepara alla festa-scudetto: bus scoperti sul lungomare, ma le critiche non mancano

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Lunedì 26 maggio, a partire dalle 15, Napoli vivrà un momento storico: per la prima volta, la squadra campione d’Italia sfilerà su bus scoperti lungo il lungomare, da via Sannazaro fino a piazza Vittoria, in un percorso di circa 2,5 chilometri. Un evento studiato nei dettagli dall’amministrazione comunale, che ha stanziato mezzo milione di euro per l’allestimento di maxischermi e misure di sicurezza, tra cui transenne anti-ribaltamento per delimitare il tragitto.

La scelta di organizzare la parata in un giorno feriale e in orario lavorativo, però, ha sollevato polemiche. "Una festa più per le telecamere che per la città", hanno fatto notare alcuni, sottolineando come molti tifosi non potranno partecipare. Il sindaco Gaetano Manfredi, che ha presentato il programma in prefettura, ha ribadito l’importanza dell’evento, definendolo "un’occasione per abbracciare i beniamini". Ma c’è chi vede in questa celebrazione una passerella politica più che un omaggio al popolo azzurro.

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