Codacons contro Sanremo 2025
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il Codacons, noto per le sue battaglie in difesa dei consumatori, ha recentemente avanzato una richiesta alla Rai e a Carlo Conti, conduttore della 75esima edizione del Festival di Sanremo, di poter visionare in anteprima i testi delle canzoni in gara. Tale richiesta, motivata dalla preoccupazione per l'uso di linguaggio violento e sessista, è rivolta in particolare ai brani dei rapper e trapper, spesso al centro di polemiche per i contenuti delle loro canzoni.
L'annuncio dei 30 Big in gara, avvenuto poche ore prima, ha scatenato immediate reazioni. Tra i nomi spiccano artisti di fama consolidata e nuove promesse della musica italiana, tra cui Michelangelo, giovane autore e producer originario di Vescovato, che ha già confermato la sua partecipazione con tre brani. La sua presenza, accolta con entusiasmo dai fan, è stata annunciata tramite i social con una foto scattata a Cremona e accompagnata dal commento: "E’ vero che, quando si dà amore alla Musica, la Musica te lo restituisce".
Parallelamente, la coppia musicale Jalisse, composta da Alessandra Drusian e Fabio Ricci, ha ironicamente festeggiato la loro 28esima esclusione dal Festival. Con un reel pubblicato sui social, i due artisti hanno brindato con birra in mano, ascoltando in diretta l'annuncio dei partecipanti. La loro reazione, seppur scherzosa, riflette una lunga storia di tentativi falliti di partecipare alla prestigiosa competizione canora.
La richiesta del Codacons, che ha suscitato un acceso dibattito, si inserisce in un contesto più ampio di lotta contro la violenza di genere e il sessismo nella musica. L'associazione ha sottolineato come anni di battaglie rischino di essere vanificati dalla presenza di testi potenzialmente offensivi e pericolosi.




