Napoli, carabiniere precipita nel vuoto: chi è Giovanni Russo
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Redazione Interno
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Il vice-brigadiere Giovanni Russo, 53 anni, veterano del Nucleo operativo dei Carabinieri, è rimasto gravemente ferito durante un'operazione di servizio nel quartiere di San Giovanni a Napoli. L'incidente è avvenuto mentre Russo partecipava a un blitz anticamorra contro il clan Sibillo, noto per le sue attività criminali nella zona. Durante l'operazione, il sottufficiale è precipitato dal tetto di un piano rialzato, riportando gravi lesioni che hanno reso necessario il suo immediato ricovero all'ospedale del Mare.
Giovanni Russo, conosciuto per la sua dedizione e professionalità, aveva già partecipato a numerose operazioni di rilievo, tra cui la rimozione dell'altarino dedicato a Emanuele Sibillo, un simbolo del potere camorristico nel quartiere. Nonostante l'esperienza maturata in centinaia di interventi, questa volta non è riuscito a evitare il dramma. Le sue condizioni sono critiche, e i medici stanno facendo il possibile per stabilizzarlo.
La notizia dell'incidente ha scosso profondamente i colleghi di Russo, che si sono mobilitati per donare sangue in suo favore. Stamattina, decine di carabinieri si sono presentati al Centro Trasfusionale dell'ospedale del Mare di Ponticelli, periferia est di Napoli, per offrire il loro contributo. L'iniziativa, nata spontaneamente tra i colleghi, dimostra la forte solidarietà e il senso di appartenenza che caratterizzano l'Arma dei Carabinieri.
Il comandante generale dell'Arma, generale di Corpo d'Armata Salvatore Luongo, ha espresso la sua vicinanza alla famiglia di Russo, sottolineando l'importanza del lavoro svolto dal vice-brigadiere nel servire la collettività.




