Sinner supera Diallo a Cincinnati e pensa già a Mannarino: "Andiamo al campo"
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Redazione Sport
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Jannik Sinner, che da mesi domina il ranking ATP senza concedere spazio a dubbi, ha chiuso in due set il match contro il canadese Gabriel Diallo (6-2, 7-6), avanzando agli ottavi del Masters 1000 di Cincinnati. Un passaggio obbligato, quello contro il giovane avversario, sebbene il numero uno al mondo abbia dovuto gestire un’interruzione bizzarra: l’allarme antincendio, scattato durante il secondo set, ha costretto a una pausa forzata, con le luci lampeggianti che hanno strappato persino un sorriso a Sinner. «Ma possiamo giocare?», ha chiesto all’arbitro, prima di riprendere un ritmo che non ha mai perso davvero.
Quella che poteva sembrare una distrazione, però, non ha scalfito la concentrazione del tennista altoatesino, il cui servizio – migliorato nettamente nell’ultimo anno – ha continuato a fare danni. Diallo, pur provando a reagire nel tie-break, non ha trovato armi per contrastare un avversario che, anche quando non eccelle, sa chiudere i punti decisivi. Eppure, a Sinner non è bastato. Mentre il pubblico lasciava gli spalti, lui, invece di festeggiare, ha fatto capire al coach Simone Vagnozzi di volersi allenare ancora. «Andiamo al campo», ha ordinato, quasi fosse una partita da dimenticare in fretta.
L’immagine di Sinner al lavoro a notte fonda, con la racchetta che scandisce colpi sotto le luci artificiali, racconta più di qualsiasi analisi. Quella fame che lo ha portato in vetta al tennis mondiale non si placa con una vittoria, men che mai se arriva senza aver dominato come vorrebbe. Ad attenderlo ora c’è Adrian Mannarino, avversario tecnicamente meno dotato ma capace di complicare la vita ai migliori con il suo gioco imprevedibile.




