Stones, infortunio e multa: il messaggio che rassicura l'Inter

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Redazione Salute Redazione Salute   -   John Stones sta lavorando per recuperare dall'infortunio muscolare accusato con l'Udinese e ha scelto Instagram per rassicurare i tifosi dell'Inter. Il difensore inglese ha spiegato di aver riportato un problema di lieve entità e di avere già iniziato il percorso che dovrebbe riportarlo a disposizione dopo la pausa internazionale. «Mi sono preso una leggera lesione nell'ultimo incontro, ma sto già lavorando per tornare dopo la pausa internazionale», ha scritto sui social. Un messaggio arrivato mentre il centrale prosegue il lavoro di recupero dopo lo stop che ha interrotto la sua prima partita da titolare in nerazzurro.

Il problema ai flessori e i tempi di recupero

L'infortunio risale alla gara della quarta giornata di Serie A contro l'Udinese, disputata a San Siro. Stones si è fermato nel secondo tempo dopo uno scatto e ha dovuto lasciare il terreno di gioco al 61', sostituito da Benjamin Pavard. Gli accertamenti clinici e strumentali effettuati all'Istituto Humanitas di Rozzano hanno evidenziato un risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra. Le prime indicazioni sui tempi di recupero hanno fissato lo stop in circa tre-quattro settimane, una durata compatibile con l'obiettivo indicato dallo stesso calciatore nel messaggio pubblicato sul proprio profilo social.

Il contrattempo è arrivato nelle prime settimane dell'esperienza italiana del centrale, acquistato in estate dopo la conclusione del lungo ciclo al Manchester City. Il club nerazzurro lo ha ingaggiato fino al 30 giugno 2028 per aggiungere esperienza alla difesa affidata a Cristian Chivu. In Inghilterra il giocatore aveva trascorso dieci stagioni con il City, raccogliendo 295 presenze e conquistando, tra gli altri trofei, sei Premier League e una Champions League. Il passaggio in Serie A ha rappresentato anche la sua prima esperienza professionale fuori dall'Inghilterra.

L'obiettivo è tornare dopo la sosta delle nazionali

Il calendario offre al difensore una finestra utile per completare la riabilitazione. La pausa delle nazionali si estende dal 21 settembre al 6 ottobre e la squadra nerazzurra tornerà a giocare in campionato contro il Parma sabato 10 ottobre. La presenza del centrale per quella partita dipenderà dal completamento del programma di recupero e dalle valutazioni dello staff medico. Il successivo impegno è previsto pochi giorni più tardi in Champions League contro il Brugge, un'altra gara inserita in una fase particolarmente ravvicinata della stagione interista.

Lo stop alla coscia assume rilievo anche alla luce dei problemi fisici affrontati dal giocatore nelle ultime stagioni inglesi. Nel 2025-26 aveva totalizzato 18 presenze complessive in tutte le competizioni e un precedente problema alla coscia lo aveva tenuto fuori tra dicembre e febbraio. Nella sua carriera recente gli infortuni hanno quindi inciso sulla continuità d'impiego, un elemento che rende particolarmente importante la gestione del recupero nelle prime settimane della nuova esperienza a Milano.

La disavventura in auto e la sanzione in Inghilterra

Alle notizie provenienti dal campo se ne è aggiunta una legata a un episodio stradale avvenuto mesi prima del trasferimento in Italia. La stampa britannica ha riferito di una sanzione inflitta al calciatore per una vicenda avvenuta a maggio nell'area di Knutsford, nel Cheshire, nei pressi di Manchester. L'episodio riguarda la guida della sua Range Rover su una strada sottoposta al limite di 30 miglia orarie, equivalente a circa 48 chilometri orari, e si inserisce in un periodo nel quale le autorità locali hanno intensificato i controlli sulla velocità nella zona.

Nel Regno Unito il superamento dei limiti comporta normalmente una sanzione minima di 100 sterline e tre punti sulla patente, mentre l'uso di un telefono tenuto in mano durante la guida può comportare una multa fissa di 200 sterline e sei punti. Se il caso arriva davanti a un tribunale, per l'utilizzo del dispositivo la sanzione può raggiungere le 1.000 sterline per chi guida un'automobile. Le autorità del Cheshire hanno condotto nel 2026 diverse operazioni specifiche contro l'eccesso di velocità: nel solo trimestre concluso a luglio sono stati individuati 403 veicoli oltre i limiti nell'area di Knutsford e nelle zone circostanti.

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