Sinner e Shelton si affrontano nella semifinale degli Australian Open

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Tra Jannik Sinner e la finale degli Australian Open c'è solo Ben Shelton, il mancino dal servizio potente. Il match si terrà venerdì 24 gennaio, sul cemento della Rod Laver Arena, come terza gara di un programma che inizia alle ore 2 italiane, quindi non prima delle 9.30. Shelton, attuale numero 20 del mondo, ha raggiunto il suo miglior ranking, il 13°, ad agosto. Dotato di un servizio "bomba" che a Wimbledon ha superato i 246 chilometri all'ora, è un giocatore estroso, caratteristica non sempre apprezzata dal pubblico.

Nell'altra semifinale, si sfideranno Novak Djokovic e Alexander Zverev, con uno dei due che raggiungerà la finale. Sinner, che ha già affrontato partite dure contro Shelton lo scorso anno, riconosce la difficoltà di giocare contro un mancino con una rotazione della palla diversa dal fondo campo.

Simone Vagnozzi, allenatore di Sinner, ha raccontato un aneddoto su Eurosport: "L'anno scorso, prima del match con Baez, mi sembra per il terzo turno, eravamo in macchina che lo aspettavamo e non si presentava. La sveglia non ha suonato, è arrivato tardi, lo ha preso a pallate". Vagnozzi, dolce quando necessario e duro quando si tratta di spronare, ha sottolineato come Sinner possa dormire anche prima di un match.

Sinner ha recentemente superato un malessere causato da un virus preso a Melbourne, che gli ha provocato mal di pancia, mal di testa e fiacchezza.

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