Zelensky: progressi sul fronte sud ed est
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Redazione Esteri
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intervenendo alla conferenza Reuters Next tenutasi ieri a New York, ha assicurato che Kiev è ancora sulla buona strada per "ottenere risultati militari entro la fine dell'anno". "Abbiamo un piano. Abbiamo obiettivi molti concreti. Abbiamo lenti passi in avanti a sud, ma anche a est", ha affermato Zelensky citato dai media ucraini.
Zelensky ha anche detto che quello di ieri è stato un "giorno di successo" per Kiev, dopo che la Commissione europea ha raccomandato l'apertura dei negoziati con l'Ucraina per l'adesione all'Ue.
Dopo due anni di sorprendente unità lo scontro politico interno è riesploso con violenza, il presidente ucraino è accusato di gestire male la guerra e le relazioni con gli alleati. L’Ucraina non voleva le elezioni in piena guerra. E il presidente Volodymyr Zelensky, nonostante il mandato in scadenza, l’ha accontentata. Una decisione presa non perché stia calando la sua popolarità: anzi, il suo gradimento supera il 74%. Ma perché sa di non poter tradire il Paese mentre la controffensiva non dà i risultati sperati, la stanchezza fra la gente cresce, la corruzione viene considerata la prima piaga sociale, la propaganda russa avvelena il clima, i rimpasti ai vertici (anche militari) si susseguono.




