Napoli, lesioni muscolari per Meret e Alisson Santos: Anguissa torna in gruppo
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Redazione Salute
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Il Napoli fa i conti con un duplice stop muscolare rimediato nella serata di esordio in Champions League contro l'Arsenal. Alex Meret e Alisson Santos si sono sottoposti agli esami strumentali presso il Pineta Grande Hospital e il club azzurro ha diramato il comunicato ufficiale con gli esiti degli accertamenti: per il portiere è stata riscontrata una lesione di basso grado dell'adduttore lungo della coscia sinistra, mentre per l'esterno offensivo brasiliano la diagnosi parla di una lesione di medio grado del bicipite femorale sinistro.
Il quadro clinico dei due infortunati
Il numero uno azzurro aveva accusato il problema durante il primo tempo della sfida contro i Gunners, terminata 1-0 per gli inglesi con la rete di Martin Ødegaard, ed era stato sostituito all'intervallo da Vanja Milinković-Savić. L'entità della lesione, classificata come di basso grado, lascia filtrare un cauto ottimismo: i tempi di recupero sono stimati fino alla fine di settembre e l'obiettivo dello staff medico è quello di riaverlo a disposizione dopo la sosta per le nazionali, in occasione della sfida contro il Frosinone.
Il portiere salterà con certezza i prossimi due impegni di campionato contro Bologna e Fiorentina, sfruttando poi la pausa per completare il percorso riabilitativo.
Discorso decisamente più delicato, invece, per il fantasista brasiliano. Alisson Santos era stato costretto a lasciare il campo al 58' dopo aver accusato un problema fisico in un'allungo, provando inizialmente a continuare prima di arrendersi e chiedere il cambio. La lesione di medio grado al bicipite femorale, muscolo particolarmente sollecitato negli scatti e nei cambi di direzione improvvisi, impone uno stop stimato in prima battuta attorno alle 5-6 settimane.
Il bicipite femorale è infatti il muscolo più esposto a recidive in un'ala esplosiva come il brasiliano e, trattandosi di una lesione con lacerazione parziale delle fibre, una riattivazione affrettata aumenterebbe drasticamente il rischio di stiramenti. Per questo motivo lo staff medico valuterà con estrema cautela se concedere il via libera dopo quattro settimane o estendere lo stop a 35-40 giorni, con l'obiettivo di recuperarlo per la sfida contro la Roma del 24 ottobre.
La nota lieta da Castel Volturno
In un quadro clinico appesantito dalle due defezioni, la nota lieta del giovedì di Castel Volturno arriva da metà campo. Frank Anguissa ha svolto l'intera sessione di allenamento insieme al resto del gruppo, viaggiando verso il pieno recupero e candidandosi a una maglia da titolare per la delicata sfida interna contro il Bologna, in calendario domenica alle 18:00 allo stadio Maradona. Il centrocampista camerunense non era stato convocato da Massimiliano Allegri per la gara contro l'Arsenal a causa di un problema muscolare accusato nel match precedente di campionato contro l'Inter.
Le assenze pesanti a centrocampo e le scelte obbligate
La squadra azzurra, dopo il match di ieri sera, è tornata ad allenarsi in vista della prossima gara di campionato: nella seduta pomeridiana il gruppo ha svolto lavoro fisico e tecnico, con chiusura di sessione dedicata a una partitina. Contro il Bologna mancheranno sicuramente anche McTominay, fermato per una fibrillazione atriale dopo il match perso con il Como, e lo stesso Alisson, mentre per il centrocampista scozzese il rientro è previsto dopo la sosta per le nazionali.
Allegri dovrà quindi gestire una rosa già sottoposta a un calendario particolarmente intenso tra Serie A e Champions League, con scelte quasi obbligate sulle fasce e in porta: Milinković-Savić sarà chiamato a difendere la porta azzurra nelle prossime partite, mentre sulla corsia mancina il tecnico potrebbe promuovere titolare uno tra Vergara, Neres e Lang.
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