Sampdoria, un pareggio che non basta
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Redazione Sport
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Leonardo Semplici, allenatore della Sampdoria, cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno dopo il pareggio subito in rimonta contro il Mantova, da 0-2 a 2-2. Nonostante gli sforzi, i blucerchiati non vincono da 13 partite e restano in piena zona retrocessione. La squadra, che sta cambiando volto sul mercato di gennaio con gli arrivi di Curto, Oudin, Niang e Beruatto, ha mostrato segnali positivi, ma non sufficienti per ottenere i tre punti. Sabato prossimo, a Marassi, la Sampdoria affronterà il Cosenza, ma dovrà fare a meno di Bellemo, Venuti e Curto, squalificati.
Davide Possanzini, allenatore del Mantova, esprime soddisfazione per la reazione della sua squadra, pur non nascondendo un pizzico di rammarico per la vittoria sfumata. "Siamo fieri della reazione", afferma Possanzini, "la Sampdoria è costruita per volare alto". Fabio Depaoli, esterno della Sampdoria, autore di una splendida doppietta, si dice contento per la sua prestazione personale, ma deluso per non aver potuto festeggiare con una vittoria. "È un'annata difficile", ammette Depaoli, "dobbiamo unirci tutti insieme e provare a uscire da questa situazione".
Simone Trimboli, centrocampista del Mantova ed ex giocatore della Sampdoria, ha vissuto emozioni contrastanti dopo il gol segnato contro la sua ex squadra. "Ho provato emozioni contrastanti", confessa Trimboli, "c'è la bellezza di fare gol, ma la Sampdoria è la squadra che tifo". Nonostante il pareggio, Trimboli si dice comunque contento della prestazione della sua squadra.
La Sampdoria, dunque, continua a lottare per uscire dalla zona retrocessione, mentre il Mantova si gode il punto guadagnato e guarda con fiducia al futuro.




