Dopo il caldo africano, piogge e temporali in arrivo: ecco dove
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Redazione Interno
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L’anticiclone nord-africano, che in queste settimane ha stretto l’Italia e gran parte dell’Europa in una morsa di caldo torrido, sta per cedere il passo a un’ondata di instabilità. Se da un lato le temperature continuano a sfiorare picchi record, con valori che superano i 37°C in diverse città, dall’altro si prepara un cambiamento repentino, destinato a portare piogge e temporali soprattutto su alcune regioni.
Mentre la Francia, i Paesi Bassi e la Germania hanno già registrato nuovi massimi storici, l’Italia si trova ancora sotto l’influenza di un clima tropicale, caratterizzato da afa persistente e notti quasi senza refrigerio. Ma la situazione, come spesso accade in questa stagione, è destinata a evolversi rapidamente. Nelle prossime ore, infatti, correnti più fresche provenienti dalla Scandinavia inizieranno a scivolare verso il Mediterraneo, creando una debole area di bassa pressione tra il meridione italiano e la Grecia.
I primi segnali di questa transizione si avvertiranno già nella giornata di oggi, giovedì 14 agosto, con annuvolamenti locali e possibili rovesci sulle Alpi e Prealpi, per poi intensificarsi nel pomeriggio e in serata. Le zone più esposte al rischio di temporali saranno quelle lungo l’Appennino centrale e meridionale, dove i fenomeni potrebbero risultare particolarmente intensi, seppur brevi.
Nonostante il lieve calo delle temperature, che nelle ore più fresche della notte potrebbero attestarsi intorno ai 23°C, il caldo rimarrà comunque significativo, con massime ancora prossime ai 35-37°C nelle aree interne. Lo zero termico, intanto, si mantiene elevato, sfiorando i 4000 metri, segno di un’atmosfera ancora carica di energia.




