Elezioni provinciali, parità tra le liste, la Lega resta fuori dal Consiglio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Le recenti elezioni provinciali hanno prodotto un risultato sorprendente e inaspettato: le tre liste in competizione hanno ottenuto lo stesso numero di seggi, quattro ciascuna, lasciando la Lega senza rappresentanza nel nuovo Consiglio provinciale. Il più votato è stato Simone Manzone, sindaco di Guarene e rappresentante di Forza Italia, con 6.938 voti ponderati. Seguono Pietro Danna e Rocco Pulitanò, quest'ultimo esponente di Fratelli d’Italia, con rispettivamente 5.694 e 5.367 voti ponderati.

Tra i nuovi consiglieri eletti per il centrodestra troviamo anche Roberto Baldi, sindaco di Bagnolo, e Massimo Antoniotti, consigliere di Borgomale. La città di Fossano, invece, non avrà più un rappresentante nel Consiglio provinciale, poiché l'uscente Simona Giaccardi non è stata rieletta.

La lista "La nostra Provincia", espressione del centro-sinistra, sarà rappresentata da Alberto Gatto, sindaco di Alba, con 5.087 voti ponderati, Loris Emanuel, consigliere provinciale uscente e sindaco di Moiola, con 3.772 voti, Davide Sannazzaro, consigliere provinciale uscente e sindaco di Cavallermaggiore, con 3.229 voti, e Stefania D’Ulisse, consigliere comunale di Cuneo, con 3.218 voti.

Il sindaco di Bagnolo Piemonte, Roberto Baldi, ha espresso gratitudine verso gli amministratori locali che lo hanno sostenuto, sottolineando il supporto ricevuto dai colleghi di Barge. Il risultato delle urne ha evidenziato una situazione di stallo, con il centrosinistra che esce ammaccato e la Lega che sparisce dal Consiglio provinciale.

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