Larimar Annaloro, mistero sulla morte della studentessa

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   La tragica vicenda di Larimar Annaloro, la quindicenne trovata morta impiccata a Piazza Armerina, continua a sollevare interrogativi e dubbi. La madre della giovane, disperata e incredula, si è rivolta direttamente al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, chiedendo che si faccia luce su quanto accaduto. La donna non crede alla ricostruzione ufficiale del suicidio, ritenendo impossibile che la figlia si sia tolta la vita in quel modo.

Larimar è stata trovata in ginocchio, con il corpo legato fino ai piedi e un doppio nodo al collo, circostanze che la madre ritiene incompatibili con un suicidio. La corda, infatti, era passata due volte intorno al collo della ragazza, rendendo la scena ancora più inquietante. Mercoledì pomeriggio verrà eseguita l'autopsia sul corpo della giovane, su disposizione del procuratore per i minorenni di Caltanissetta, Rocco Cosentino. Il corpo era stato precedentemente restituito alla famiglia dalla Procura di Enna, che aveva già organizzato il funerale.

Un altro elemento che alimenta i sospetti della famiglia è un biglietto d'addio, apparentemente scritto da Larimar, e consegnato dal fidanzato della ragazza. Il messaggio, che recita "Ti amerò anche nella prossima vita. Firmato: Lari", è stato però smentito dalla sorella della giovane, che non riconosce la calligrafia di Larimar. La sorella sostiene che il biglietto non sia stato scritto dalla quindicenne, aggiungendo ulteriore mistero alla vicenda.

Gli investigatori stanno indagando su tutti gli aspetti del caso, cercando di fare chiarezza su quanto accaduto.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.