Maltempo sull'Italia: neve a bassa quota e temperature in picchiata per l'aria gelida della Groenlandia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Un'area di bassa pressione, carica di aria particolarmente fredda in arrivo dalla Groenlandia, ha iniziato a interessare il Paese a partire dal 20 novembre, favorendo precipitazioni da sparse a diffuse, talvolta anche a carattere temporalesco, e un'intensificazione dei venti. Questo pattern meteorologico, che si preannuncia piuttosto dinamico, sta determinando una generale e sensibile diminuzione delle temperature, con possibili nevicate che, nelle regioni settentrionali, potrebbero spingersi fino a quote molto basse, localmente fino in pianura. L'irruzione artica, definita da alcuni esperti come un "doppio attacco polare" che coinvolge prima un vortice norvegese e poi uno groenlandese, è destinata a mantenere una situazione di marcato maltempo per diversi giorni.
L'evoluzione del vortice ciclonico
La massa d'aria gelida, dopo aver investito inizialmente le regioni del nord, è prevista espandersi verso il centro e il sud della Penisola entro la fine della settimana, portando con sé temperature al di sotto delle medie del periodo e condizioni tipicamente invernali. L'avanzata del nucleo gelido, il quale scenderà repentinamente dal Nord Europa verso il bacino del Mediterraneo, sta favorendo la formazione di un intenso vortice ciclonico sul mar Tirreno. Questo minimo depressionario, che alcuni identificano come una perturbazione numerata, è il motore principale del peggioramento, capace di innescare un'attività perturbata su gran parte del territorio nazionale.
Le conseguenze immediate e le misure adottate
In risposta all'ondata di maltempo, sono state diramate allerte meteo in otto regioni, con le amministrazioni locali che hanno disposto la chiusura delle scuole come misura precauzionale in diverse zone. Il quadro, del resto, giustifica tali cautele, poiché le precipitazioni assumeranno spesso carattere di rovescio o temporale, accompagnate da raffiche di vento che contribuiscono a percepire un freddo ancora più pungente. La neve, il cui limite si abbasserà drasticamente, rappresenta uno degli elementi di maggiore criticità, soprattutto per i possibili riflessi sulla viabilità e la circolazione.
Il quadro generale e le prospettive a brevissimo termine
Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, conferma la natura eccezionale dell'evento, descrivendo il transito di due distinti vortici invernali ricolmi di aria gelida in quota. Il primo, il cosiddetto "Winter Vortex" proveniente dalla Norvegia, sta già interessando il Paese con il suo carico di freddo ed ha favorito la formazione di una bassa pressione sul Mar Ligure. Il secondo attacco, originario della Groenlandia, è atteso nelle ore successive, prolungando gli effetti di questa fase di freddo e neve a bassa quota almeno fino al giorno di lunedì, mantenendo un contesto generale decisamente instabile.




