Kate Middleton a Wimbledon: gioielli da migliaia di euro, ma non solo
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Redazione Sport
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Mentre Jannik Sinner entrava nella storia del tennis diventando il primo italiano a sollevare il trofeo di Wimbledon, Kate Middleton, presente per entrambe le finali del torneo, ha catturato l’attenzione non solo per il suo ruolo istituzionale ma anche per la scelta dei gioielli. Contrariamente alla sua consuetudine di riservare i pezzi più preziosi alle occasioni serali o ufficiali, la principessa del Galles ha sfoggiato accessori di valore elevato, con un’eccezione significativa: una spilla dal prezzo accessibile, che ha portato sia sabato sia domenica.
Quell’oggetto, un piccolo gioiello dall’apparenza discreta, ha un valore simbolico che va ben oltre la sua quotazione economica. Mentre orecchini e bracciali superavano le migliaia di euro, la spilla ripetuta nei due giorni – un dettaglio insolito per una figura abituata a variare gli accessori – sembrava quasi una scelta voluta, un messaggio in codice rivolto al pubblico. Non è chiaro se si tratti di un omaggio alla tradizione reale o di un gesto personale, ma la sua presenza costante ha suscitato curiosità.
Accanto a lei, il principe George è stato al centro di un episodio che non è passato inosservato: visibilmente contrariato dopo la sconfitta di Carlos Alcaraz, il giovane erede al trono ha però ritrovato il sorriso grazie a un piccolo dono offerto da Sinner. Un momento spontaneo, che ha stemperato la tensione e dimostrato come, persino in contesti formali, l’umanità prevalga sul protocollo.
Sugli spalti, intanto, la principessa Charlotte ha fatto parlare di sé per una lieve ma evidente infrazione alle regole non scritte della casa reale: lo smalto rosa sulle unghie, una tonalità tenue ma lontana dai colori neutri preferiti dalla bisnonna Elisabetta II. Un segnale minimo, quasi una dichiarazione di autonomia stilistica, che non ha mancato di essere notato.




