Cinque imputati per la morte di Liam Payne
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Cinque persone sono state incriminate in Argentina per la morte di Liam Payne, ex membro degli One Direction, deceduto il 16 ottobre scorso dopo una caduta dal balcone di un hotel di Buenos Aires. Tre dei cinque sospettati sono accusati di omicidio colposo, mentre gli altri due di aver fornito droghe illegali al cantante. Due di questi ultimi sono stati posti in custodia cautelare e rischiano pene tra i 4 e i 15 anni di carcere.
Tra gli indagati figura anche l'amico Roger Nores, accusato di aver abbandonato il cantante in stato di totale incoscienza a seguito dell'abuso di droga e alcol. Secondo il giudice Laura Bruniard, che si occupa delle indagini, Payne non ha perso l'equilibrio prima di cadere dal balcone, ma stava cercando di scappare dall'edificio mentre era sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.
Le accuse contro i cinque imputati sono state aggiornate lunedì scorso, quando il giudice ha condiviso nuove informazioni sulla dinamica dell'incidente. La sentenza ottenuta da Rolling Stone ha rivelato che Payne era in uno stato di alterazione psicofisica al momento della caduta, circostanza che ha portato alla sua tragica morte.
Le indagini continuano, con l'obiettivo di chiarire ulteriormente le responsabilità dei coinvolti e le circostanze che hanno portato alla morte del cantante britannico.




