Roma-Como, al via l'ultimo big match del 2025 all'Olimpico

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Questa sera, con il fischio d'inizio alle 20:45, l'Olimpico ospita lo scontro tra la Roma di Gian Piero Gasperini e il Como di Cesc Fabregas, match che chiude la quindicesima giornata di Serie A-9. I giallorossi, reduci dalla convincente vittoria per 3-0 in terra scozzese contro il Celtic, cercano di interrompere una striscia negativa in campionato dove hanno collezionato due sconfitte consecutive senza segnare alcun gol-1-9. Dall'altra parte, i lariani devono invece dimenticare il pesante 4-0 rimediato all'ultima uscita contro l'Inter, un risultato anomalo per una squadra che, prima di quel ko, non aveva mai subito più di una rete negli altri tredici match della stagione-1.

Ferguson cerca la svolta dopo la doppietta in Europa

Il faro della vigilia è puntato su Evan Ferguson, l'attaccante irlandese la cui doppietta a Glasgow potrebbe rappresentare uno spartiacque per una stagione personale finora sottotono. Gasperini, che nei mesi scorsi non ha risparmiato critiche pubbliche allo stato di forma del giocatore, lodandolo però dopo la prestazione contro il Celtic, sembra intenzionato a scommettere sulla continuità, schierandolo ancora come centravanti titolare contro il Como. Per il giovane, arrivato in prestito dal Brighton, si tratta di un'occasione cruciale per provare a ribaltare le sorti del suo periodo romano, caratterizzato fino a qui da un rendimento in campionato non all'altezza delle aspettative, con un solo gol realizzato in dieci presenze. La squadra di Gasperini, non a caso, nonostante possieda la miglior difesa del torneo con sole otto reti subite, mostra da tempo un deficit offensivo strutturale, come ha ammesso lui stesso, rendendo ancor più prezioso un ritorno al gol di un attaccante di movimento.

Le scelte tattiche e gli uomini chiave in campo

In difesa per la Roma, Evan Ndicka dovrebbe giocare quella che, quasi certamente, sarà la sua ultima partita del 2025 in giallorosso prima di rispondere alla chiamata della Costa d'Avorio per la Coppa d'Africa. Una partenza imminente, quella del difensore, sulla quale il club aveva sperato in un rinvio senza però ottenere risultati positivi. Assenza già confermata, invece, per il centrocampista Neil El Aynaoui, richiesto con urgenza dal Marocco in vista dell'esordio in Coppa d'Africa del 21 dicembre, e per l'infortunato Artem Dovbyk. Secondo le ricostruzioni, Gasperini dovrebbe optare per un 3-4-2-1 con Svilar tra i pali, la triade difensiva formata da Mancini, Ndicka e Hermoso, e il ritorno titolare di Wesley sulla fascia sinistra. A centrocampo la coppia dovrebbe essere composta da Cristante e Manu Koné, con Soulé e Pellegrini a supporto di Ferguson.

Il Como di Fabregas e il duello in panchina

Dalla parte degli ospiti, Fabregas dovrà fare a meno dello squalificato Maximo Perrone e dell'infortunato Alvaro Morata, sostituito in attacco dal greco Tasos Douvikas. Il tecnico spagnolo, che ha definito Gasperini un allenatore "speciale" per la sua metodologia unica e la capacità di sviluppare giovani giocatori, guida una squadra che, prima del tonfo con l'Inter, era intorno alle posizioni di vertice. La sua probabile formazione è un 4-2-3-1 con Butez in porta, una difesa che potrebbe vedere Smolcic, Diego Carlos, Ramon e Valle, il centrocampo composto da Caqueret e Da Cunha, e il tridente offensivo con Jesus Rodriguez, Nico Paz e Diao alle spalle della punta. La sfida si preannuncia anche come un duello tra due squadre che amano pressare alto, essendo il Como primo in campionato per recuperi offensivi e la Roma quarta in questa speciale classifica.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.