F1 | Ferrari: c'è l'ala reverse da alto carico per rendere più aggressiva la SF-26 in Ungheria
La Ferrari vuole sfruttare al massimo le potenzialità di una pista che richiede il massimo carico aerodinamico, anche se l’Hungaroring è tutto meno che un tracciato simile a Monte Carlo senza i muretti, visto che l’impianto di Budapest non ha la caratteristica solo di un tracciato stop and go, ma unisce curve di collegamento a media velocità dove sarà molto importante avere downforce. La Scuderia, quindi, si presenterà nell’appuntamento magiaro nella consapevolezza di poter sfruttare il potenziale della SF-26, eccellente dal punto telaistico e aerodinamico e non è casuale che la rossa venga indicata come la grande favorita nell’appuntamento magiaro. (Motorsport.com)
La notizia riportata su altre testate
Sabato, alle 12.30, in programma la terza sessione di prove libere, mentre alle 16 scattano le qualifiche. Venerdì doppia sessione di prove libere: la prima alle 13.30, la seconda alle 17. (Sky Sport)
La Formula 1 torna in pista per l'undicesima volta in questo Mondiale 2026 e lo fa sulla pista dell'Hungaroring, vicino alla capitale Budapest, per il GP d'Ungheria che chiude la prima parte della stagione e da il via alla lunga pausa estiva. (MotorBox)
Non si sa se siamo effettivamente giunti al giro di boa di questa stagione 2026 di Formula 1, con la parte finale del calendario ancora da definire con certezza, ma di sicuro siamo arrivati alla pausa estiva. (Automoto.it)
Un tracciato storico ma profondamente rinnovato: negli ultimi due anni il circuito ungherese è stato teatro di un riammodernamento complessivo che ha trasformato paddock, hospitality e tribune, oltre alla pista stessa, dove quest'anno sono state riasfaltate curva 1 e curva 12 dopo gli interventi sulla pit lane e sulla griglia di partenza effettuati nella passata edizione. (Automoto.it)
Fred Vasseur, team principal della Scuderia, non si nasconde, ma mette dei punti fermi: la Ferrari era andata a Monte Carlo con gli stessi presupposti dell’Ungheria e non ha raccolto quanto sperava, per cui l’atteggiamento del francese è molto attento a non lasciarsi andare da proclami, preferendo un basso profilo per non mettere una pressione esagerata alla squadra... (Motorsport.com)
Comunque vada, il tricolore sorride. Tra il talento di Kimi Antonelli e una Ferrari tornata stabilmente nelle posizioni di vertice, l'Italia si presenta al Gran Premio d'Ungheria con rinnovato ottimismo. (RaiNews)