Proroga del CIN per gli affitti brevi al 2025

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il Ministero del Turismo ha annunciato, con una nota pubblicata il 22 ottobre 2024, la proroga del termine per l'ottenimento del Codice Identificativo Nazionale (CIN) per gli affitti brevi. La nuova scadenza, fissata al 1° gennaio 2025, offre un ulteriore margine di tempo a coloro che guadagnano con gli affitti brevi per dotarsi del codice necessario. Prima della proroga, la scadenza era prevista per il 2 novembre 2024.

La Liguria, una delle regioni con il più alto numero di strutture abilitate ad ottenere il CIN, ha visto un significativo incremento delle richieste. Attualmente, il 44,15% delle strutture ha già ottenuto il codice, un dato positivo rispetto a settembre, quando solo il 20% circa delle strutture aveva fatto richiesta. Questo miglioramento è stato accolto con favore, considerando che la regione era precedentemente fanalino di coda in Italia.

Il Ministero del Turismo ha spiegato che la proroga è stata decisa per uniformare il termine entro cui i soggetti interessati devono munirsi del CIN, pena l'applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente. La decisione di prorogare il termine è stata presa per garantire una maggiore uniformità e per permettere a tutti i soggetti interessati di adeguarsi alle nuove disposizioni senza incorrere in sanzioni.

La proroga del CIN rappresenta un passo importante per il settore degli affitti brevi, che ha visto una crescita significativa negli ultimi anni. La necessità di un codice identificativo nazionale è stata introdotta per garantire una maggiore trasparenza e per combattere l'evasione fiscale nel settore.

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