Sinner al J Medical per i controlli di routine: vacanza e poi gli Us Open

Sinner al J Medical per i controlli di routine: vacanza e poi gli Us Open
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Una tappa veloce prima di concedersi qualche giorno di riposo. Jannik Sinner è passato dal J Medical di Torino per un controllo programmato dopo il trionfo a Wimbledon. Nessun allarme e nessun nuovo problema fisico per il numero uno del mondo, reduce dalle due intense settimane londinesi che lo hanno portato alla conquista del titolo ai Championships. La visita ha confermato le buone condizioni dell’azzurro, che ora potrà dedicarsi a qualche giorno di vacanza prima di tornare a preparare la seconda parte della stagione.

La mattinata al J Medical

Il numero uno del tennis mondiale è arrivato al centro medico della Juventus, adiacente all'Allianz Stadium, attorno alle otto e si è trattenuto fino a circa le 10:30 del 15 luglio. Per lui controlli di routine dopo il trionfo di Wimbledon; all'uscita si è concesso ai tifosi presenti per selfie e autografi. Il check-up è servito a fare il punto dopo uno Slam affrontato ad altissima intensità e gestito con grande attenzione anche dal punto di vista medico.

Durante il torneo, oltre alle normali difficoltà di un appuntamento di due settimane, Sinner e il suo staff hanno dovuto affrontare anche temperature insolitamente elevate per gli standard britannici, che hanno reso fondamentale il monitoraggio costante dell'idratazione, del recupero e dei carichi di lavoro.

Nessuna preoccupazione, ma una routine programmata

Nessuna preoccupazione e niente a che vedere con gli esami a cui si era sottoposto al San Raffaele di Milano dopo il clamoroso crollo del Roland Garros. Stavolta per il tennista azzurro si è trattato di un semplice controllo di routine, già programmato. La risposta del corpo del 24enne altoatesino è stata eccellente, match dopo match è cresciuto di condizione fino a conquistare il titolo, dimostrando una tenuta atletica e mentale di altissimo livello.

Il controllo al J Medical ha confermato che gli sforzi sostenuti sull’erba londinese non hanno lasciato conseguenze e che le strategie adottate durante il torneo hanno funzionato.

Vacanza e poi lo swing americano

Ora Jannik si godrà qualche giorno di riposo per poi iniziare la preparazione per lo swing americano sul cemento, che culminerà negli Us Open, l’ultimo Slam della stagione. Qualche giorno lontano dai campi per ricaricare energie fisiche e mentali, prima di affrontare la stagione sul cemento americano.

All'orizzonte ci sono i Masters 1000 di Montreal (dal 3 al 13 agosto) e Cincinnati (dal 13 al 23 agosto), che faranno da prove generali per l'ultimo major stagionale: lo Us Open, previsto dal 30 agosto al 13 settembre a New York.

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