Un posto in terrazza per i funerali di Giulia Cecchettin, i gestori chiedono 150 euro

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Redazione Interno Redazione Interno   -   In una conversazione privata tra un fotografo e uno dei gestori di un locale pubblico con vista su Prato della Valle a Padova, è emerso che il fotografo ha chiesto di poter accedere liberamente alla terrazza per scattare alcune foto al funerale di Giulia Cecchettin. Inizialmente, la proprietà ha acconsentito, ma poi, di fronte ad altre richieste, ha deciso di farne un business: la cifra stabilita per i fotografi e le troupe televisive è di 150 euro.

L'addio a Giulia Cecchettin è stato definito un "funerale di Stato", con l'attesa di 10 mila persone. La cerimonia si è svolta a Padova, poi la salma è stata trasferita a Saonara, vicino alla madre. Il Presidente Mattarella ha sottolineato la necessità di un cambiamento culturale contro i femminicidi.

Il funerale si è concluso in un cimitero di paese, in fondo a una stradina dalla quale in lontananza si vede la facciata della biblioteca Marco Polo, sulla quale campeggia la foto di lei che sorride. Alle 18 è tutto buio, solo i lumini accesi. Piove nevischio.

Diecimila persone erano attese a Padova, nella Basilica di Santa Giustina, per l'ultimo saluto a Giulia Cecchettin. I varchi per accedere alla chiesa sono stati aperti dalle 9 e chi non è riuscito a entrare ha potuto seguire dai maxischermi allestiti in Prato della Valle e sulle dirette tv.

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