Maltempo in Crimea: danni e blackout, la tempesta mette in ginocchio la regione
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Redazione Esteri
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Fine novembre 2023, una violenta ondata di maltempo ha colpito la Crimea, lasciando almeno due milioni di persone senza elettricità. I danni più gravi si sono verificati nel territorio di Krasnodar, nella regione di Rostov, nel Caucaso settentrionale, in Crimea, a Sebastopoli e nelle nuove regioni della Federazione Russa. Quattro vittime e oltre venti feriti è il bilancio di questa catastrofe.
Anche l'Ucraina non è stata risparmiata: un'intensa tempesta invernale ha portato nevicate che in alcuni punti hanno raggiunto i 2 metri di altezza, soprattutto nel sud del Paese. Domenica scorsa sono state segnalate raffiche di vento fino a 105 km/h. Dopo tre giorni di freddo e bufere di neve, si segnalano almeno 10 morti e 23 feriti, tra cui due bambini. Anche qui, migliaia di persone sono rimaste senza elettricità.
La "tempesta del secolo" ha avuto ripercussioni anche sul conflitto in corso in Ucraina. Un terribile uragano ha infatti colpito il sud della Russia, la Crimea e le regioni ucraine annesse di Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson, facendo rimanere quasi due milioni di persone senza corrente. Una tempesta senza precedenti, con venti di 140 chilometri orari che hanno scoperchiato case, sradicato alberi, inondato abitazioni, distrutto tratti della ferrovia. Questo potrebbe portare a una pausa nel conflitto, almeno per il momento.




