Emergenza sismica ai Campi Flegrei, il governo approva un decreto per affrontare la crisi
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La situazione ai Campi Flegrei
A pochi chilometri da Napoli, non sono solo le abitazioni a tremare, ma anche i residenti, sempre più spaventati dal "mostro" dalle reazioni imprevedibili che sta sotto i loro piedi. Negli ultimi mesi, si è ritornato a parlare assiduamente e in maniera preoccupata dei Campi Flegrei, l'area a Ovest della città partenopea, conosciuta perché ospita uno dei pochi grossi vulcani attivi esistenti al mondo.
Gestione del contributo di autonoma sistemazione
Dal primo settembre, la gestione del Contributo di autonoma sistemazione (Cas) sarà in capo alla Struttura commissariale sisma 2016. Lo stabilisce il decreto-legge approvato dal Consiglio dei ministri contenente misure urgenti di prevenzione del rischio sismico connesso al fenomeno bradisismico nell'area dei Campi Flegrei. "Si tratta di provvedimento atteso e condiviso con il Ministro Musumeci e con il Dipartimento di Protezione civile", ha spiegato il commissario alla ricostruzione Guido Castelli. "Il Cas è stato un fondamentale strumento di supporto alle popolazioni dell'Appennino centrale nel post emergenza ma oggi è doveroso cominciare a guardare oltre e aprire sull'opportunità di rimodulare l'assistenza per chi non ha ancora, in assenza di impedimenti oggettivi, presentato il progetto di ricostruzione".




