Tragedia a Brindisi: crollo del solaio dopo un incendio, recuperato il Corpo di un ottantottenne

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un incendio divampato nel primo pomeriggio del 20 gennaio nell'abitazione indipendente, situata alla periferia della frazione di Tuturano, ha innescato una sequenza di eventi drammatici culminati nel crollo di una consistente porzione del solaio. Le fiamme, che hanno rapidamente avvolto la struttura, hanno reso necessario l'intervento tempestivo di due squadre dei vigili del fuoco, affiancate dai carabinieri e dal personale sanitario del 118, chiamati a gestire un'emergenza divenuta in poche ore una macabra operazione di recupero.

Le operazioni di soccorso e il ritrovamento

Mentre le operazioni di spegnimento, complice la violenza del rogo, procedevano, è emersa la sconcertante notizia della possibile presenza, all'interno dell'edificio, di due persone: una donna di 57 anni e il padre ottantottenne, quest'ultimo affetto da patologie che ne limitavano la mobilità. La donna, come poi appurato, era riuscita a mettersi in salvo, lasciando però i soccorritori con il terribile dubbio sulla sorte dell'anziano padre, verosimilmente intrappolato sotto le macerie e il legname combusto del solaio ceduto.

Il delicato lavoro del nucleo Usar

A quel punto, terminata la fase di bonifica dalle fiamme, è subentrato il nucleo specializzato Usar, acronimo che sta per "Urban search and rescue", dei vigili del fuoco, il cui compito – in simili circostanze – si trasforma in una meticolosa e pericolosa attività di smassamento e ispezione dei volumi collassati. I militari, muovendosi tra cumuli di detriti instabili e in un'atmosfera satura di fumo e polvere, hanno condotto le ricerche per diverse ore, in uno scenario reso ancor più critico dalla necessità di garantire la sicurezza operativa e la stabilità dei resti dell'immobile.

La conferma del decesso e le procedure d'ufficio

Solo dopo un'accurata perlustrazione, condotta metro dopo metro, è giunta la tragica conferma: i soccorritori hanno rinvenuto il senza vita dell'anziano, schiacciato dal peso del crollo. La salma, una volta identificata, è stata lasciata sul posto in attesa delle dovute autorizzazioni da parte dell'autorità giudiziaria, la quale deve ora disporre i necessari accertamenti per stabilire le dinamiche esatte dell'incidente e le cause dell'incendio. I vigili del fuoco, nel frattempo, proseguono senza sosta le operazioni di messa in sicurezza della zona, un'azione indispensabile per scongiurare ulteriori cedimenti, mentre si attende il via libera del magistrato di turno per la rimozione definitiva delle macerie e la consegna della salma.

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