Netflix e il Centro Sperimentale ridanno vita al Cinema Europa, storico luogo del cinema a Roma
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Redazione Cultura e Spettacolo
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In un'operazione che va ben oltre la semplice sponsorizzazione, Netflix ha siglato un'accordo con il Centro Sperimentale di Cinematografia per ridare luce e funzione a uno dei luoghi più simbolici della storia del cinema italiano: il Cinema Europa. L'intesa, della durata di cinque anni e del valore di quattro milioni di euro, non si limita a un contributo economico ma delinea una partnership attiva finalizzata alla ricostruzione e alla gestione dei locali di corso d'Italia, a due passi da Porta Pia, con l'obiettivo dichiarato di riaccendere i proiettori entro il 2026. L'iniziativa si inserisce in un contesto più ampio, che vede il colosso dello streaming impegnato in un piano di investimenti in Italia, volto a stabilire una presenza radicata e culturalmente significativa nel territorio, come dimostrato anche dal recente recupero di altre sale.
Un luogo carico di storia
Il valore dell'operazione non risiede soltanto nell'ingente cifra stanziata, bensì nel profondo significato storico del cinema che verrà restaurato. È proprio all'interno del Cinema Europa, infatti, che il 20 settembre 1905 si tenne la prima proiezione pubblica de "La presa di Roma" di Filoteo Alberini, universalmente riconosciuto come il primo film narrativo italiano. La riapertura, pertanto, non rappresenta soltanto il ritorno di uno spazio di intrattenimento, ma la restituzione alla collettività di un vero e proprio monumento alla Settima Arte, dopo gli anni di obbligata chiusura che ne avevano seguito la pandemia.
Oltre la ristrutturazione: un laboratorio per la formazione
Ciò che caratterizza il progetto, e che lo distingue da un intervento di puro restauro architettonico, è la destinazione d'uso che lo attende una volta ultimati i lavori. Il Cinema Europa non tornerà infatti a essere una semplice multisala, bensì diventerà un polo culturale e formativo integrato nel complesso organismo del Centro Sperimentale. Una parte di esso sarà dedicata alla Cineteca Nazionale, mentre un'altra sarà riservata agli allievi della Scuola Nazionale di Cinema, ai quali sarà offerta una prestigiosa vetrina per presentare i propri lavori e i propri progetti, in un contesto dove esperienze consolidate e linguaggi emergenti potranno incontrarsi e fecondarsi reciprocamente.
Una strategia di radicamento nel tessuto culturale
L'accordo con il Csc conferma una strategia precisa da parte di Netflix, che sembra voler superare la sua originaria identità di piattaforma di streaming per assumere un ruolo attivo nell'ecosistema cinematografico italiano. L'investimento nel Cinema Europa, così come quelli già avviati per il Fiamma e per il Rialto, dimostra la volontà di partecipare in maniera concreta alla salvaguardia e alla rivitalizzazione di spazi fisici destinati alla cultura, inserendosi in un percorso che coniuga la memoria storica con la sperimentazione e la formazione delle nuove generazioni di cineasti.




