Morte Fakir, Meloni: “Ingiustificabile violenza contro le forze dell’ordine”
Morte Fakir, Meloni: “Ingiustificabile violenza contro le forze dell’ordine” Quanto accaduto a Bologna è inaccettabile. Così la premier Meloni che aggiunge: doveroso accertare eventuali responsabilità ma nulla giustifica la violenza contro le forze dell’ordine, è da irresponsabili. Si infiamma il dibattito politico. Servizio di Augusto Cantelmi (Tv2000)
La notizia riportata su altri giornali
È finita la guerriglia urbana, ma non quella politica. Bologna rimane ancora epicentro delle polemiche dopo la morte di Abderrahim Fakir, il quarantaduenne di origini marocchine deceduto dopo un intervento di due poliziotti (che sono «sconvolti», dice il loro legale) e quattro sanitari della Croce Rossa. (Avvenire)
Il procedimento è stato inserito nel modello 45-bis, un registro separato introdotto da un decreto-legge sulla sicurezza approvato a febbraio. Di norma, quando indaga su un possibile reato, il pubblico ministero (Pagella Politica)
Dall'arresto nel 2001 da minorenne per detenzione di stupefacenti a quello del 2004 nell'ambito di un'operazione della Dda di Bologna per traffico di droga, passando per la denuncia del 2005 per lo stesso reato, l'arresto del 2019 per resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio e quello del 2022 per lesioni personali. (Il Giornale d'Italia)
Come descriverebbe Fakir Abderrahim? (Vanity Fair Italia)
“Noi come famiglia ci dissociamo completamente dagli scontri e dai disordini avvenuti”. “Bastava che con i soccorritori ci fosse un medico”, sostiene Mario Balzanelli, presidente della società italiana. (RaiNews)
Sono sei le persone iscritte nel registro delle annotazioni preliminari della Procura di Bologna sul caso di Fakir Abderrahim, morto ieri al Pilastro, in via Svevo. Non sono invece iscritti altri cittadini che si vedono nella scena, nel filmato girato da un residente. (RaiNews)