La nuova Fiat 500e, tra autonomia potenziata e gli incentivi del 2025
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Redazione Economia
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La prossima generazione della Fiat 500e, uno dei modelli più attesi per Stellantis nel percorso verso il 2030, si prepara a debuttare con un design rinnovato e, soprattutto, un’autonomia notevolmente migliorata. Il progetto, fortemente voluto dall’amministratore delegato Olivier Francois, che nei mesi scorsi ne ha ufficializzato lo sviluppo, avrà la sua casa produttiva nello storico stabilimento di Mirafiori, lo stesso che attualmente assembla l’iconica city car e che, entro la fine dell’anno, avvierà la produzione della recentissima variante ibrida.
Il lancio del nuovo modello, la cui data non è ancora stata divulgata, avverrà in un mercato profondamente influenzato dalle misure del decreto Ecobonus 2025. Il governo italiano, con questo nuovo pacchetto di incentivi, punta a sostenere l’acquisto di vetture a zero emissioni attraverso finanziamenti agevolati, condizionati alla rottamazione di un veicolo e al rispetto di precise soglie ISEE. Un’opportunità che Fiat ha immediatamente colto, strutturando promozioni ad hoc per i suoi modelli elettrici di punta: la 500e, la Grande Panda e la 600e.
Grazie al contributo statale, che può raggiungere la cifra di 11.000 euro per i nuclei familiari con un indicatore ISEE inferiore a 30.000 euro, il listino della casa torinese subisce una drastica riduzione. Alcune di queste vetture, infatti, vedono il proprio prezzo d’ingresso abbattuto al di sotto della barriera psicologica dei 10.000 euro, posizionandosi tra le elettriche più economiche sul mercato. Per la Grande Panda elettrica, ad esempio, Fiat propone un finanziamento con anticipo zero e rate mensili a partire da soli 75 euro, per un prezzo finale di 11.950 euro dopo l’incentivo.




