L’ex agente di Bonny: «Maresca lo definì un fenomeno, ora l’Inter punta su di lui»
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Redazione Sport
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Ange-Yoan Bonny, attaccante classe 2003, ha ufficialmente vestito la maglia dell’Inter dopo un trasferimento dal Parma per 23 milioni più bonus, con un contratto quinquennale che segna un salto di qualità nella sua carriera. La trattativa, però, nasconde un percorso accidentato, come rivela Yvan Le Mée, suo ex agente, che ricorda le resistenze del giocatore a lasciare la Francia dopo l’esperienza al Châteauroux, retrocesso in terza divisione. «Voleva rimanere, ma alla fine la scelta italiana si è rivelata vincente», spiega Le Mée, la cui agenzia, Scuderia, ha gestito anche gli arrivi in Serie A di Lemina alla Juventus e Rafia al Lecce.
Bonny, che durante la presentazione ha citato l’entusiasmo di «guardare Lautaro e Thuram come un bambino», è stato notato già tempo fa da figure chiave come Maresca, allora al Parma, che lo definì «un fenomeno». Quell’intuizione oggi trova conferma nel suo approdo in un club di vertice, dove dovrà misurarsi con aspettative alte e una concorrenza agguerrita. Intanto, Thuram ha già accolto il connazionale sui social, postando una foto con emoji a tema nerazzurro, mentre l’Inter completa il reparto offensivo dopo gli acquisti di Zalewski, Henrique e Sucic.




