Il paradosso di Conceicao, Kolo Muani e Veiga: mondiali per club e incognite Juventus
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Redazione Sport
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Mentre la Juventus ha già definito i riscatti di Michele Di Gregorio e Nico Gonzalez, ritenuti pilastri del progetto sportivo, la situazione appare più complessa per gli altri giocatori arrivati a Torino con formule temporanee. Tra questi, Pierre Kalulu sembra l’unico destinato a restare, grazie a prestazioni convincenti, mentre il futuro di Francisco Conceicao si fa sempre più incerto.
Secondo quanto riportato da Sportmediaset, l’esterno portoghese, in prestito dal Porto, potrebbe non essere confermato se Igor Tudor rimanesse in panchina. Il tecnico croato, infatti, non lo avrebbe finora incluso tra i titolari, limitandolo a soli 24 minuti su 180 nelle ultime partite. Un’esclusione che ha spinto Conceicao a lanciare un messaggio criptico su Instagram: “Un giorno sapranno…”, lasciando trasparire malcontento per il ridotto spazio concessogli.
La questione si intreccia con un ulteriore paradosso: se la Juventus non esercitasse il diritto di riscatto, Conceicao potrebbe ritrovarsi a sfidare i bianconeri nel prossimo Mondiale per Club, indossando la maglia del Porto. Lo stesso scenario riguarderebbe Randal Kolo Muani e Tiago Veiga, altri due giocatori legati alla Juve da trattative passate ma oggi potenziali avversari in una competizione internazionale.




