La Lazio vola in vetta, Gattuso esalta la mentalità dei suoi: "Reazione dopo la batosta"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La terza vittoria consecutiva in campionato vale il primato in classifica a punteggio pieno, condiviso con Inter e Roma, ma Gennaro Gattuso non si concede alcuna tregua. Al termine del successo esterno per 2-1 sull'Udinese, maturato al termine di una rimonta che ha ribaltato l'iniziale vantaggio dei friulani, il tecnico della Lazio ha scelto di mantenere i piedi ben piantati per terra, elogiando sì la prova dei suoi uomini ma anche la capacità di rialzarsi dopo il ko in Coppa Italia.

Una reazione che l'allenatore calabrese ha definito fondamentale per dare continuità al lavoro quotidiano, senza lasciare spazio a facili entusiasmi.

La reazione dopo la sconfitta in Coppa e il lavoro quotidiano

La sconfitta patita in Coppa Italia, che avrebbe potuto lasciare strascichi sul piano psicologico, è stata invece trasformata dalla squadra in un pungolo per reagire con maggior determinazione. Gattuso ha sottolineato come il gruppo abbia saputo smontare e rimontare meccanismi consolidati per provare a proporre un calcio diverso, pur non nascondendo le difficoltà incontrate nell'applicare determinati concetti sul campo.

Il tecnico biancoceleste ha speso parole di elogio per l'atteggiamento mostrato dai calciatori, definendolo sorprendente sul piano della mentalità e della voglia di non mollare mai, elementi che stanno caratterizzando l'avvio di stagione della sua formazione. Non è mancato un plauso anche alla direzione arbitrale, con il mister che ha apprezzato il minor numero di sceneggiate e perdite di tempo rispetto al passato, auspicando che questo possa contribuire a rendere il campionato più attraente per il pubblico.

Il mercato e il rapporto con il presidente Lotito

Nel commentare la prestazione dei suoi uomini, Gattuso si è soffermato anche sugli arrivi di Frattesi, Doekhi e Pinamonti, definendoli grandi acquisti che hanno aumentato il livello della rosa a disposizione. L'allenatore ha voluto ringraziare pubblicamente il presidente Claudio Lotito per l'attività svolta sul mercato, descrivendo il rapporto che li lega con l'espressione "pane al pane e vino al vino", a significare un dialogo franco e diretto, basato sui fatti più che sulle parole.

L'orgoglio di allenare questa Lazio è emerso con chiarezza dalle sue dichiarazioni, mentre resta alta la consapevolezza delle difficoltà che un campionato lungo e impegnativo come quello italiano riserva, con la necessità di pedalare senza sosta e guardare gara dopo gara.

L'appuntamento con il Milan e la corsa al vertice

Il prossimo impegno di campionato vedrà la Lazio impegnata contro il Milan, formazione per cui Gattuso ha dichiarato di nutrire un affetto particolare, senza però che questo possa influenzare l'obiettivo di portare a casa punti preziosi. L'allenatore ha spiegato di non riuscire a godersi pienamente il momento positivo perché la sua indole lo porta a temere che una vittoria possa generare un eccesso di fiducia, rischiando così di vanificare gli sforzi compiuti.

La classifica, con tre squadre appaiate in vetta, rappresenta una fotografia ancora provvisoria di un torneo che promette equilibri serrati, ma la Lazio di Gattuso sembra aver trovato quella combinazione di sacrificio e qualità che potrebbe rivelarsi decisiva nelle prossime settimane.

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