L’Italia del volley femminile domina ancora: terza Nations League vinta a Lodz, dove due anni fa perse l’olimpico
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Redazione Sport
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Ironia della sorte, è stato proprio il palazzetto di Lodz, in Polonia, a regalare all’Italia femminile di pallavolo la sua terza Volleyball Nations League, dopo quelle del 2022 e del 2024. Lo stesso impianto in cui, nel 2023, le azzurre avevano visto sfumare il pass per le Olimpiadi di Parigi contro la Francia. Questa volta, però, la storia è stata ribaltata: un trionfo netto, senza sconti, con quindici vittorie su quindici partite, compresa la finale contro il Brasile nella notte del 27 luglio. Un percorso impeccabile, che conferma la crescita esponenziale di una squadra ormai considerata tra le più forti al mondo.
Julio Velasco, alla guida della nazionale dal 2021, ha plasmato un gruppo coeso, tecnico e aggressivo, capace di imporsi anche quando la partita sembra in bilico. «Davvero felici di questa vittoria», ha commentato l’allenatore argentino, «orgoglioso di quello che abbiamo costruito». E non è un caso che, tra le protagoniste assolute, ci sia Monica De Gennaro, eletta MVP della competizione e miglior libero del torneo. La sua presenza in campo, definita «un faro» dalla stessa organizzazione, è stata decisiva in ogni fase del gioco.
A completare il quadro dei riconoscimenti individuali, Paola Egonu, premiata come miglior opposto, e un’intera squadra che ha dimostrato di poter contare su un roster profondo, dove ogni elemento ha contribuito con qualità e determinazione. Persino Alessia Orro, come ha raccontato la capitana Joanna Wolosz, si è «inchinata» all’emozione del momento, in un gesto spontaneo che ha strappato sorrisi.




