Assassin's Creed Black Flag Resynced - La recensione
Ho sempre avuto le mie riserve su Assassin's Creed IV: Black Flag. Non tanto sul gioco in sé, che nel 2013 si rivelò un enorme successo e che, negli anni, ha conquistato oltre 34 milioni di giocatori, quanto sul fatto che fosse un capitolo principale della serie di Assassin's Creed. I miei dubbi, nello specifico, hanno sempre riguardato la sua identità: già all'epoca mi sembrava che Ubisoft avesse voluto sfruttare il marchio Assassin's Creed come cornice per sperimentare con un'avventura piratesca scollegata da molti temi che nei giochi precedenti avevano avuto più spazio, mettendo quindi in secondo piano elementi come lo scontro millenario tra Assassini e Templari, l'importanza del credo e la "trasformazione" in assassino del protagonista, fino al ruolo dell'Animus e del mondo moderno. (IGN Italia)
Ne parlano anche altre testate
Ubisoft Barcellona procederà al licenziamento di 51 persone, come già annunciato nei giorni scorsi, nonostante il successo di Assassin's Creed: Black Flag Resynced, che lo studio catalano ha contribuito a realizzare insieme a diverse altre divisioni internazionali. (Multiplayer)
Esce Assassin's Creed Black Flag Resynced, torna Edward Kenway 9 luglio 2026 (Il Sole 24 ORE)
Sono passati tredici anni da Assassin’s Creed IV: Black Flag e tornare oggi nei Caraibi di Edward Kenway provoca una sensazione strana, a metà tra lo stupore e la malinconia. Il gioco del 2013 resta ancora un gran bel titolo. (La Stampa)
Oggi la compagnia della famiglia Guillemot è celebre anche e soprattutto per il successo di Assassin’s Creed, che ha segnato un prima e un dopo nella sua storia. (la Repubblica)
Oltre a essere il capitolo della serie con le recensioni migliori degli ultimi tredici anni, il titolo ha già superato quota 100.000 giocatori su Steam, ottenendo uno dei risultati più rilevanti per il franchise negli ultimi anni. (Uagna)