Milano brilla nei mercati azionari nonostante la prudenza della BCE
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
La prudenza espressa dai vertici della Banca Centrale Europea (BCE) riguardo ai futuri tagli dei tassi non ha scoraggiato i mercati azionari. Al contrario, questi ultimi hanno mostrato un atteggiamento ottimista, soprattutto in risposta alle trimestrali pubblicate recentemente da Stellantis e Renault.
Ottimismo nei mercati azionari
Nonostante le dichiarazioni di Christine Lagarde, presidente della BCE, che ha espresso la sua riluttanza a prendere decisioni avventate davanti al parlamento europeo, i mercati del Vecchio Continente hanno chiuso tutti in rialzo, con guadagni vicini a un punto percentuale.
Milano si distingue in Europa
Piazza Affari, la Borsa di Milano, ha mostrato un nuovo slancio rialzista, distinguendosi tra i principali listini europei. Wall Street continua a navigare sull'onda dell'incertezza, con un cauto +0,19%. L'euro è cresciuto leggermente, raggiungendo quota 1,076. Anche l'oro ha mostrato un lieve aumento, con un rialzo dello 0,46%.
Euforia per il petrolio
La sessione è stata euforica per il petrolio, con il Light Sweet Crude Oil che ha mostrato un balzo del 2,22%.
Milano regina d'Europa
Piazza Affari si è confermata la regina d'Europa alla chiusura della sessione. L'indice Ftse Mib ha guadagnato l'1,17% a 31.694 punti, tornando sui livelli del giugno del 2008, prima del fallimento di Lehman Brothers. Gli scambi sono stati brillanti, per oltre 2,9 miliardi di euro, con il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi in rialzo a 149,3 punti. Il rendimento italiano è calato di 0,5 punti al 3,85%, mentre quello tedesco è cresciuto di 2,3 punti al 2,35%.




