Juve, i convocati per Fiorentina: Vlahovic c'è, rientrano Kelly e Cabal

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La domanda che ha tenuto col fiato sospeso gran parte dell'ambiente juventino, negli ultimi giorni, ha trovato una risposta ufficiale nella lista dei convocati diffusa dalla società. Dusan Vlahovic, il cui rientro anticipato dal ritiro con la Serbia a causa di un affaticamento agli adduttori aveva generato non poca apprensione, è incluso tra i ventiquattro giocatori a disposizione di Luciano Spalletti per la trasferta di Firenze. La sua presenza, sebbene da valutare nelle condizioni specifiche, rappresenta un elemento di fondamentale importanza per un attacco che si appresta ad affrontare una prova delicatissima in un momento cruciale della stagione.

I rientri a sorpresa in difesa

Oltre alla notizia positiva sul centravanti serbo, l'elenco stilato dal tecnico toscano registra altri due ritorni significativi, entrambi nel settore difensivo, che era apparso piuttosto provato nell'ultimo periodo. Dopo l'assenza forzata nelle due precedenti gare, fa il suo ritorno in gruppo il difensore Kelly, la cui opzione torna a essere percorribile per la retroguardia bianconera. Ancora più rilevante, considerando i tempi di assenza, è il rientro di Cabal, il quale, reduce da un lungo periodo di inattività a causa di un infortunio, potrà finalmente mettersi di nuovo a disposizione della squadra, offrendo una soluzione aggiuntiva in fase di copertura.

Le assenze che pesano nel reparto arretrato

Non tutte le novità, tuttavia, sono di segno positivo per la Juventus, la quale deve fare i conti con alcune indisponibilità di un certo rilievo. Rugani, alle prese con una problematica muscolare al soleo, non ha superato i test medici e sarà costretto a guardare la partita da fuori. Non partirà alla volta di Firenze nemmeno Bremer, il cui recupero, stando a quanto si apprende, procede peraltro verso la fase conclusiva, lasciando ben sperare per gli impegni immediatamente successivi. Questi due forfait, se da un lato sono parzialmente compensati dai rientri di Kelly e Cabal, dall'altro impongono a Spalletti delle scelte obbligate nella costruzione della linea difensiva che dovrà fronteggiare una Fiorentina dal gioco vivace e propositivo.

La sfida nel palcoscenico di Firenze

La convocazione di Vlahovic, sebbene da gestire con la dovuta cautela, permette allo staff tecnico di pianificare la partita con un ventaglio di opzioni più ampio in attacco, evitando di dover ricorrere a soluzioni di ripiego in un reparto che si conferma vitale per le ambizioni della squadra. La partita allo Stadio Artemio Franchi, che come è noto rappresenta sempre un esame di maturità per qualsiasi formazione, giunge in un fine settimana dove gli scontri diretti tra le rivali al vertice potrebbero offrire alla Juventus l'occasione per compiere un significativo balzo in avanti nella classifica, un'opportunità che Spalletti e i suoi, com'è ovvio, non intendono assolutamente farsi sfuggire.

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