Corteo a Seano, oltre 2500 persone in marcia per il diritto allo sciopero
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Redazione Interno
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Oltre 2500 persone hanno manifestato a Seano, nel Comune di Carmignano (Prato), in un corteo indetto a sostegno del diritto di sciopero e contro lo sfruttamento, dopo l'assalto notturno a un picchetto di operai e sindacalisti che scioperavano davanti a una ditta a conduzione cinese. Mentre il corteo, organizzato da Sudd Cobas, sfilava, due operai pakistani sono usciti da una delle molte fabbriche della zona, aperte e al lavoro nonostante fosse domenica, e si sono uniti agli altri manifestanti al grido di "Sciopero sciopero".
La manifestazione, che ha visto la partecipazione di circa 1500 persone, è diventata un simbolo della lotta contro lo sfruttamento e per i diritti dei lavoratori. Dalle finestre delle fabbriche si sono affacciati anche alcuni operai cinesi, sebbene solo per pochi secondi, poiché il tempo lì dentro è davvero denaro e vite che si consumano. Il corteo ha sfilato al grido di "Sciopero sciopero", con i manifestanti che marciavano contro la violenza e lo sfruttamento.
La manifestazione del sindacato Sudd Cobas ha richiamato amministratori, sindacati (la Cgil regionale con il segretario Rossano Rossi, ma non quella pratese, né c'erano bandiere di Cisl e Uil), famiglie, pensionati e associazioni come Libera. Tra i partecipanti c'erano anche rappresentanti delle istituzioni, dei partiti (soprattutto Pd e Movimento 5 Stelle), dei sindacati, dell'Anpi e dell'Arci. Come annunciato, il presidente della Regione Eugenio Giani ha sfilato accanto agli operai sfruttati, insieme alle assessore regionali al lavoro e all'ambiente, Alessandra Nardini e Monia Monni.
"Toscana, terra di lotte sindacali, non può tollerare violenze e abusi di questo tipo," ha dichiarato il governatore Giani.




