Ganna cade al Tour de France ma non molla: paura e ripartenza nella prima tappa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Filippo Ganna ha fatto tremare i tifosi italiani già nei primi chilometri del Tour de France 2025, finendo a terra in una curva a destra a 131 km dall’arrivo della tappa inaugurale, quella di Lille. L’incidente, avvenuto in prossimità di uno spartitraffico, ha coinvolto anche lo scozzese Sean Flynn, che però è riuscito a rimettersi in sella quasi immediatamente. Diverso il discorso per il 28enne piemontese, rimasto a terra visibilmente stordito e con evidenti dolori alla schiena, prima di essere raggiunto dallo staff medico.

Nonostante la botta, che aveva fatto temere il peggio, Ganna ha dimostrato ancora una volta la sua tempra: dopo alcuni minuti di apprensione, si è rialzato e, seppur a fatica, ha ripreso la corsa per ricongiungersi al gruppo. Un episodio che ha riacceso i riflettori sui rischi di una gara come il Tour, dove ogni curva può riservare sorprese, soprattutto nelle fasi concitate dell’approccio alle rotatorie, spesso teatro di cadute.

Quella di Lille, che ha aperto la 112ª edizione della Grande Boucle, è una tappa piatta, adatta alle ruote dei velocisti, ma il percorso non ha risparmiato tensioni. Con partenza e arrivo nella città del nord della Francia, il gruppo ha affrontato 3.300 chilometri suddivisi in 21 tappe, tra cronometro, salite leggendarie e arrivi in volata. Ganna, specialista delle prove a cronometro e uomo chiave per le squadre nelle fasi ad alta velocità, è uno dei nomi più attesi, nonostante oggi abbia dovuto ingoiare il rospo di una sfortunata disavventura.

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