Luxeed RX, il Suv elettrico cinese con un passato in Ferrari

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La Luxeed RX apre le pre-ordinazioni in Cina e porta sul mercato un nuovo Suv elettrico dalle proporzioni che ricordano da vicino la Ferrari Purosangue. Il modello nasce dalla collaborazione tra Chery e Huawei sotto il marchio Luxeed, nell'ambito della Harmony Intelligent Mobility Alliance, e arriva dopo la Xiaomi YU7, altra vettura cinese che aveva attirato l'attenzione proprio per una somiglianza evidente con il Suv di Maranello. Nel caso della RX, però, il legame con Ferrari non riguarda soltanto le linee della carrozzeria: tra i protagonisti del progetto figura Werner Gruber, designer con un passato nella casa italiana. Il nuovo crossover sportivo entra così in una fascia del mercato elettrico cinese già molto combattuta, puntando su stile, tecnologia e una strategia commerciale sostenuta dalla rete HIMA.

Luxeed RX, il design ex Ferrari e il richiamo alla Purosangue

L'aspetto della Luxeed RX è uno degli elementi che hanno immediatamente acceso il confronto con la Ferrari Purosangue. Le proporzioni da SUV-Coupé e l'impostazione generale richiamano infatti il modello italiano, seguendo una strada già vista con la Xiaomi YU7. Se quest'ultima, alla sua presentazione quasi due anni fa, aveva raccolto commenti pressoché unanimi sulla somiglianza con la Ferrari, il progetto di Chery e Huawei introduce un elemento ulteriore: la presenza di una “matita” proveniente direttamente da Maranello. Werner Gruber, indicato come il padre del design della RX, ha infatti un passato in Ferrari. Il riferimento alla Purosangue, quindi, si accompagna alla storia professionale di chi ha partecipato alla definizione delle forme del nuovo modello cinese.

La Luxeed RX rappresenta anche un esempio di come il concetto di ispirazione nel settore automobilistico cinese si sia evoluto rispetto alla semplice riproduzione estetica di modelli già esistenti. Nel progetto confluiscono infatti competenze provenienti dall'industria automobilistica tradizionale e tecnologie sviluppate da uno dei principali gruppi hi-tech cinesi. Chery mette a disposizione la propria esperienza come costruttore, mentre Huawei partecipa alla collaborazione tecnologica e alla distribuzione commerciale attraverso HIMA. La RX nasce quindi come prodotto di una sinergia industriale più ampia, nella quale il richiamo stilistico a una vettura italiana molto riconoscibile diventa soltanto uno degli elementi con cui il nuovo Suv-Coupé cerca spazio nel mercato interno.

Chery e Huawei puntano sulla RX contro Xiaomi YU7 e Voyah Passion S

Con l'apertura ufficiale delle prevendite, Chery e Huawei collocano la Luxeed RX in un segmento nel quale la competizione tra modelli elettrici è già particolarmente intensa. Il listino d'attacco indicato per il crossover va da 229.800 a 359.800 yuan, una fascia riportata anche come equivalente indicativo compreso tra 34.150 e 53.465 dollari. In questo intervallo di prezzo la RX dovrà confrontarsi direttamente con la Xiaomi YU7 e con la più recente Voyah Passion S. Non si tratta dunque soltanto di una sfida sul piano del design: il nuovo modello entra in un'area del mercato dove più costruttori stanno cercando di combinare impostazione sportiva, carrozzeria rialzata e propulsione elettrica per conquistare gli automobilisti cinesi.

La collaborazione che sostiene Luxeed coinvolge due realtà con ruoli distinti. Chery è il partner automobilistico, mentre Huawei mette a disposizione il proprio contributo tecnologico e cura la distribuzione commerciale tramite la rete della Harmony Intelligent Mobility Alliance. La stessa struttura HIMA gestisce anche marchi indicati come Aito, Stelato, Maextro e Saic, denominato Shangjie. La Luxeed RX viene quindi inserita in un sistema commerciale già articolato, con l'obiettivo di affrontare un mercato nel quale nuovi prodotti arrivano con grande frequenza. L'apertura delle pre-ordinazioni sul mercato interno segna il passaggio del modello dalla presentazione alla fase commerciale e mette il nuovo crossover direttamente a confronto con le alternative già presenti nella stessa fascia.

Dalla Xiaomi YU7 alla Luxeed RX, cresce la sfida tra Suv elettrici

Il precedente della Xiaomi YU7 aiuta a definire il contesto in cui arriva la Luxeed RX. Alla presentazione del modello Xiaomi, avvenuta quasi due anni prima, la vicinanza stilistica alla Ferrari Purosangue era stata talmente evidente da alimentare immediatamente il paragone con il Suv italiano. Il successo commerciale attribuito alla YU7 ha mostrato l'interesse del mercato per questo tipo di vetture e ora Chery e Huawei propongono una propria interpretazione dello stesso filone. La RX riprende proporzioni che evocano la Purosangue, ma le associa a un progetto sviluppato all'interno di HIMA e alla firma di un designer proveniente da Ferrari, elemento che rende il confronto con il modello di Maranello ancora più diretto.

Il nuovo modello si presenta quindi come uno dei protagonisti della crescente competizione cinese nel settore dei crossover elettrici sportivi. Da una parte c'è Xiaomi YU7, già indicata come riferimento diretto; dall'altra compare Voyah Passion S, mentre Luxeed prova a differenziarsi attraverso l'alleanza industriale tra Chery e Huawei e una forte caratterizzazione estetica. La scelta di aprire le pre-ordinazioni con una gamma di prezzi compresa tra 229.800 e 359.800 yuan definisce con precisione il terreno dello scontro commerciale. A questo si aggiunge il ruolo della rete HIMA nella vendita e nella gestione del marchio, un elemento centrale per portare la Luxeed RX dal progetto alla competizione concreta sul mercato cinese delle auto elettriche.

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