Il futuro di Tim secondo il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha recentemente espresso la sua opinione sul futuro di Tim, l'ex monopolista telefonico italiano. Secondo Giorgetti, la cessione della rete Netco da parte di Tim è l'unico piano realistico per la sopravvivenza dell'azienda.

Cessione della rete Netco

Giorgetti ha sottolineato che ogni tentativo di retromarcia sulla cessione della rete Netco da parte di Tim sarebbe inutile. La proposta di cessione della rete fissa, ha affermato, rimane in piedi non solo per ragioni economiche, ma anche per motivi strategici. Secondo il ministro, è giusto che lo Stato abbia una presenza nella rete.

Il ruolo di Iss

Nel frattempo, Iss (Institutional Shareholder Services), uno dei maggiori proxy advisor internazionali, ha cambiato le sue indicazioni sull'elezione del collegio sindacale di Tim. In vista dell'assemblea del 23 aprile, Iss ha consigliato agli investitori istituzionali esteri di assicurarsi che la lista presentata dagli investitori istituzionali nomini il Presidente del Collegio Sindacale.

La visione di Giorgetti

Giorgetti è convinto che la proposta di cessione della rete, a cui ha contribuito il governo, sia l'unica realistica che garantirà la sopravvivenza di Tim nel futuro. Il ministro dell'Economia ha sottolineato che il destino dell'ex monopolista telefonico italiano è già segnato, a prescindere dall'orientamento e dalla composizione del prossimo management. "Penso che la proposta a cui ha contribuito il governo sia l'unica realistica che garantirà la sopravvivenza di Tim nel futuro", ha dichiarato Giorgetti.

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