Milik rinnova con la Juventus fino al 2027: lo stipendio dimezzato e la strategia del club
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Redazione Sport
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Arkadiusz Milik, nonostante l’assenza dai campi da maggio scorso a causa di un infortunio e delle successive complicazioni, ha trovato un’intesa con la Juventus per prolungare il suo contratto, che scadrà nel 2027 invece che nel 2026. L’annuncio ufficiale, stando alle indiscrezioni, potrebbe arrivare a breve, mentre il giocatore prosegue la riabilitazione.
Quello che colpisce, però, non è solo la scelta di rinnovare con un attaccante ancora lontano dal ritorno in campo, ma le condizioni economiche del nuovo accordo. Secondo quanto riportato da Sportitalia, il suo ingaggio passerà da 3,5 milioni netti annui a circa 1,7-1,8 milioni, una riduzione significativa che risponde a una precisa logica. Come spiegato da Alfredo Pedullà, questa modifica salariale permetterà alla Juventus di gestire con maggiore flessibilità il futuro del giocatore, abbassando l’impatto sul bilancio e agevolando un’eventuale cessione in prestito già dalla prossima estate.
Milik, arrivato a Torino nel 2022 dopo le esperienze all’Olympique Marsiglia e al Napoli, non ha mai trovato una continuità di rendimento, complice anche una serie di problemi fisici. Eppure, la società sembra voler scommettere ancora su di lui, seppure con un approccio più cautelativo. Il rinnovo, infatti, non rappresenta soltanto un atto di fiducia, ma una mossa strategica per non gravare eccessivamente sui conti, mantenendo al tempo stesso una riserva di qualità in attacco.




